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Le scarpe antinfortunistiche per elettricisti, per industria microelettronica e ESD

Indice

SCARPE ANTINFORTUNISTICHE PER ELETTRICISTI

Occorre conoscere ed identificare le caratteristiche e i limiti di una scarpa per indossarla con la massima sicurezza. Da sempre le scarpe per elettricisti hanno avuto un’importanza fondamentale per la sicurezza dei professionisti, sin da prima che diventasse obbligatorio indossare calzature adeguate, secondo la normativa CE.
Ad oggi, grazie al progresso della tecnologia, oltre ad una sicurezza maggiore, le scarpe presentano anche una comodità e una flessibilità che prima, essendo quasi inesistente, dissuadeva i lavoratori, di qualsiasi settore, ad indossarle. Le scarpe per elettricisti sono 100% Metal Free e hanno la suola, parte importantissima per questo tipo di scarpa, in gomma.

L’isolamento di una scarpa, può essere compromesso dal suolo e dall’umidità dell’ambiente di lavoro, dalla flessibilità della scarpa, dalle condizioni della scarpa e dall’integrità della suola (ad esempio la presenza di sale stradale o chiodi). In questi casi è necessario prestare molta attenzione e testare le calzature prima di indossarle durante il lavoro.
Un altro accorgimento importante è l’inserimento di elementi aggiuntivi non previsti dalla scarpa. Non si deve in alcun modo aggiungere elementi tra il piede e la soletta e indossarli al lavoro, senza aver prima testato che l’isolamento della stessa non sia stata compromesso.
Molte delle calzature per elettricisti sono isolanti solo per basse tensioni. In caso si sospetti il rischio di scosse elettriche è essenziale ricorrere a sistemi di sicurezza aggiuntivi come guanti e tappetini di gomma isolanti o sistemi alternativi di pari efficacia predisposti sul luogo di lavoro.

SCARPE ANTINFORTUNISTICHE PER INDUSTRIA MICROELETTRONICA E A CONTATTO CON MATERIALI INFIAMMABILI

La caratteristica di queste scarpe è ovviamente l’antistaticità ossia la riduzione al minimo dell’accumulo di cariche elettrostatiche, prodotte dal corpo umano, dissipandole dal piede a terra, riducendo così, anche il rischio di esplosione o incendio nel caso il lavoratore si trovasse in ambienti con presenza di sostanze infiammabili.
Il grado di antistaticità viene definito attraverso la resistenza elettrica, espressa in Ω oppure kΩ oppure MΩ (ohm, kiloohm, Megaohm). Il limite massimo di resistenza di una scarpa antistatica è di 1000 MΩ e il limite minimo è di 100 kΩ.
Importante è non confondere le scarpe antistatiche da quelle dielettriche, in quanto le scarpe dielettriche sono isolanti e non scaricano le cariche accumulate del corpo, mentre quelle antistatiche ai piedi di uno sfortunato elettricista potrebbero risultare fatali! Infatti, i test delle prime vengono eseguiti includendo anche ambientazione umida o addirittura con l’uso di acqua come elettrodo.

LE CALZATURE ANTISTATICHE PER INDUSTRIA MICROELETTRONICA SONO MARCHIATE CON LA SIGLA ESD

L’ESD (elettricità statica) è una scarica elettrica causata dal trasferimento di elettricità statica da un oggetto ad un altro che si puòformare ad esempio calpestando pavimenti sintetici o sfregando il corpo su indumenti sintetici e così via. Queste scarpe garantiscono la dissipazione delle cariche elettrostatiche attraverso il suolo, in modo da non compromettere il funzionamento di componenti elettronici, ad esempio, in ambienti con macchinari a controllo elettronico, assemblaggio di microchip o transistor, camere bianche, industrie chimiche, etc.
Le scarpe per industria elettronica ESD prevedono una resistenza verso terra compresa tra 0,1 MΩ e 35 MΩ.

(*) Normativa ESD CEI EN 61340-5-1: Secondo la normativa la resistenza verso terra deve essere compresa tra 0,1 - 35 MOhm

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