Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Funzionamento valvola termostatica.

Caldaie, climatizzatori, isolamento termico, impianti di illuminazione e di insonorizzazione

Moderatori: Foto UtenteMassimoB, Foto Utentepaolo a m, Foto UtenteGuerra, Foto UtenteDarioDT

0
voti

[1] Funzionamento valvola termostatica.

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 23 gen 2022, 0:57

Recentemente in occasione della trasformazione da gasolio a gpl dell'impianto di riscaldamento domestico ho fatto installare le valvole termostatiche sui radiatori (normalissime valvole manuali, niente WiFi o altre amenità del genere); ora però mi è sorto un dubbio che non sono riuscito a dipanare cercandone il principio di funzionamento e cioè se nella posizione di massima apertura (posizione 5) esse risultino in ogni caso completamente aperte o se il variare della temperatura "ambientale" può influire anche in tale caso sulla regolazione del flusso.
"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
Avatar utente
Foto Utenteclaudiocedrone
18,5k 4 7 9
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 12840
Iscritto il: 18 gen 2012, 13:36

0
voti

[2] Re: Funzionamento valvola termostatica.

Messaggioda Foto Utentenicsergio » 23 gen 2022, 9:53

Non sono un esperto, ma sui manuali di solito il costruttore fa corrispondere ad ogni posizione una temperatura ambiente di riferimento, ad esempio per la Caleffi 200:

Caleffi.jpg


la posizione 5 è riferita a 28°C, per cui la temperatura ambiente dovrebbe sempre influire, un valore così alto però, almeno in inverno, dovrebbe equivalere alla massima apertura, almeno io ho sempre inteso così.
♫♪♫ ƎlectroYou ♫♪♫
⊲∎⊳ ━❍────── ∞
VOLUME : ▁▂▃▅▆▇ 100%
Avatar utente
Foto Utentenicsergio
3.767 1 9 13
Master
Master
 
Messaggi: 626
Iscritto il: 1 gen 2020, 16:42

0
voti

[3] Re: Funzionamento valvola termostatica.

Messaggioda Foto UtenteMarcoD » 23 gen 2022, 10:33

E' un argomento che mi interessa oppure soltanto incuriosisce.
Comunico quanto ha capito e i miei dubbi, chiedendovi un commento.

Mi domando quanto può essere grossolana la regolazione pur rimanendo funzionante.
La regolazione dovrebbe essere proporzionale: nella testa della manopola una sostanza sensibile alla temperatura, spinge un pistoncino al crescere della temperatura.
Il pistoncino entrando nel corpo valvola chiude l'otturatore che riduce il flusso di acqua calda. Deve esserci poi una molla che smorza spostamenti eccessivi, se no, per temperatura eccessiva, si potrebbe deformare/rompere qualche cosa.
La corrispondenza tacche/temperatura è solo indicativa, presumo si riferisca alla temperatura della manopola posta vicina alla valvola che può raggiungere i 60-80 °C.
La temperatura stanza è troppo variabile.
La testa della manopola potrà venire montata con una certa tolleranza, quanto influisce?
La regolazione pare proporzionale,ma potrebbe venire turbata dagli attriti al distacco, sono significativi?
Con quale precisione, viene regolata la temperatura?.

Per dei termosifoni sotto a una mensola sotto il davanzale, mi avevano proposto un dispositivo che con un filo metallico collegava la testa a una piccola massa metallica da mettere di lato sotto il termosifone. La massa a temperatura ambiente meno calda, avrebbe abbassato tramite la conduzione del calore nel cavo metallico, la temperatura della testa termostatica. Ho rifiutato perché se pure di principio funzionante, la modesta sezione del filo non era in grado di trasmettere il calore. Poi il filo era nudo e non coibentato e avrebbe assorbito la temperatura del termosifone.
A una mia zia, ho poi verificato che avevano applicato tale dispositivo attorcigliando il filo attorno al termosifone, quindi vanificando completamente la teoria del funzionamento. Ritengo sia una piccola "truffa" tecnica per aumentare i costi dell'installazione con qualcosa di inutile.

O_/
Avatar utente
Foto UtenteMarcoD
10,1k 5 9 13
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 5077
Iscritto il: 9 lug 2015, 16:58
Località: Torino

0
voti

[4] Re: Funzionamento valvola termostatica.

Messaggioda Foto UtenteSediciAmpere » 23 gen 2022, 10:56

Una sostanza sensibile, oppure un bimetallo (come quello nel ferro da stiro)
probabilmente c'è anche un meccanismo di isteresi, che evita oscillazioni al momento dell'apertura e della chiusura.
la scala graduata postata da Nicsergio è solo indicativa, la precisione sarà al massimo ±1°, forse anche 2
Avatar utente
Foto UtenteSediciAmpere
2.598 4 5 8
Master
Master
 
Messaggi: 2931
Iscritto il: 31 ott 2013, 15:00

5
voti

[5] Re: Funzionamento valvola termostatica.

Messaggioda Foto Utentepaolo a m » 23 gen 2022, 13:12

Rispondo a Foto Utenteclaudiocedrone. E la risposta è che usualmente (non tutte le valvole termostatiche sono uguali) la posizione 5 corrisponde di fatto alla completa apertura, questo a patto che non venga superata la temperatura ambiente corrispondente (di solito 28 gradi), in tal caso si attiverà comunque in chiusura.
Volendo rispondere anche ai successivi interventi occorre dire che per una esaustiva trattazione dell'argomento, che al di là della semplicità dell'oggetto coinvolge le basi della regolazione e dell'idronica, oltre al tema dell'efficienza energetica, si dovrebbe fare rinvio ai testi specialistici.
Qualcosa si può dire. In merito ad esempio alla precisione: non è certo un sistema di precisione. Questo limite è in gran parte da attribuire al fatto che il punto di rilevazione della temperatura ambientale è in prossimità del corpo scaldante. Di questo tengono conto i produttori, che non possono però tener conto di tutte le reali condizioni di impiego. Diverso è il caso se la stanza è più meno estesa, se è posto sottofinestra o altrove. E tanti altri limiti.
La domanda allora è: ma perché installare le valvole termostatiche? La risposta è che con tutti i limiti che abbiamo appena accennato rappresentano una soluzione relativamente semplice e facilmente attuabile nella riqualificazione degli impianti esistenti, per realizzare il controllo di temperatura per singolo ambiente. Il controllo di temperatura per singolo ambiente è ritenuto fondamentale in ottica di risparmio energetico tanto che il legislatore ne prevede l'obbligo per i nuovi impianti ed in caso di ristrutturazione degli impianti esistenti.
Qualcuno potrebbe poi chiedere se effettivamente tale risparmio si concretizza realmente. La risposta è sì, se tutto è fatto come si deve. La regolazione per singolo ambiente previene il surriscaldamento dei locali in presenza di apporti gratuiti. Apporti gratuiti sono, ad esempio la radiazione solare o la produzione di energia termica legata alla presenza ed attività (ad esempio, cucinare) delle persone.
Le nuove caldaie sono ormai quasi sempre a condensazione. Si sente dire che la caldaia a condensazione funziona bene a bassa temperatura, perché solo così è in grado di condensare. E quindi poco compatibile con un impianto a radiatori che lavorano ad alta temperatura. Non è così. Se è vero che per condensare è necessario che i fumi incontrino una bassa temperatura quello che rileva è la temperatura di ritorno dell'impianto. In poche parole in un impianto a radiatori posso regolare la temperatura di mandata a 70 gradi e avere una temperatura di ritorno anche a meno di 35 - 40 gradi, tale da far condensare. Come si ottiene questo salto termico? Grazie appunto alle valvole termostatiche, che in funzione della temperatura operano sulla portata, riducendola.
Su quest'ultimo aspetto è il caso di dire qualcosa. L'introduzione delle valvole termostatiche rende l'impianto a portata variabile. Vuol dire che la portata dell'acqua cambia in funzione dell'apertura o chiusura delle valvole a sua volta in funzione della temperatura dei singoli ambienti. Ne deriva che la pompa di circolazione dovrà essere in grado di gestire le diverse portate, cosa che una pompa a portata costante non può fare. Fortunatamente la maggior parte delle caldaie domestiche più recenti sono dotate di pompa a portata variabile.
MarcoD ha scritto:Per dei termosifoni sotto a una mensola sotto il davanzale, mi avevano proposto un dispositivo che con un filo metallico

Probabilmente quella che è stata proposta (non so quanto correttamente realizzata) è una soluzione efficace e opportuna. Si separano le due funzioni della valvola termostatica, la rilevazione della temperatura e la funzione di attivazione, apertura o chiusura della valvola. In questo modo la valvola regolerà in funzione di un valore di temperatura più realistica rispetto alla effettiva temperatura del locale. Da precisate che quello che chiami filo metallico è un tubo capillare ove transita il fluido che dilatandosi nel sensore remoto attiva la regolazione.
Avatar utente
Foto Utentepaolo a m
5.157 1 2 4
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 1770
Iscritto il: 23 apr 2008, 8:55

0
voti

[6] Re: Funzionamento valvola termostatica.

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 23 gen 2022, 14:34

Ok quindi come temevo se per qualsivoglia motivo la temperatura della testa supera i 28 gradi la valvola riduce il flusso. Per la situazione attuale di casa ciò purtroppo costituisce un serio problema :evil: non scendo in particolari ma è così.
"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
Avatar utente
Foto Utenteclaudiocedrone
18,5k 4 7 9
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 12840
Iscritto il: 18 gen 2012, 13:36

0
voti

[7] Re: Funzionamento valvola termostatica.

Messaggioda Foto UtenteMarcoD » 23 gen 2022, 15:23

Riguardo al sensore "remoto" di temperatura, ne ho fatto installare uno solo, avevo chiesto se aveva la testa con rilievo temperatura e se trasmetteva la pressione del fluido, l'installatore mi ha detto di no e che conduceva solo il calore. Sulla scatola non precisava alcunché. Il filo di connessione, mi pare in acciaio pieno diametro 0,9 mm.
Oltre alla marca, Danfoss, non c'è sigla del modello.
Rimane il dubbio?. Allego due immagini.
O_/

IMG_20220123_141715.jpg
Allegati
IMG_20220123_141802.jpg
Avatar utente
Foto UtenteMarcoD
10,1k 5 9 13
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 5077
Iscritto il: 9 lug 2015, 16:58
Località: Torino

1
voti

[8] Re: Funzionamento valvola termostatica.

Messaggioda Foto UtenteJAndrea » 23 gen 2022, 16:52

Il filo di connessione, mi pare in acciaio pieno diametro 0,9 mm
Dovrebbe trattarsi di un sottile tubo capillare contenente il fluido termo-espandente.
http://www.gielleleader.it/scripts/imgr ... =350&w=350
https://media.wuerth.com/source/eshop/s ... 000452.jpg
Avatar utente
Foto UtenteJAndrea
3.762 4 6 9
Master
Master
 
Messaggi: 2018
Iscritto il: 16 giu 2011, 15:25
Località: Rovigo

0
voti

[9] Re: Funzionamento valvola termostatica.

Messaggioda Foto UtenteFranco012 » 23 gen 2022, 17:20

Foto UtenteJAndrea, il primo link non mi funziona, il secondo sì:

Valvola termostatica Wurth.png
Valvola termostatica Wurth

Meglio inserire le immagini come allegati.
Big fan of ƎlectroYou
Avatar utente
Foto UtenteFranco012
4.794 3 3 7
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 2078
Iscritto il: 8 ago 2015, 19:40
Località: Sardegna

0
voti

[10] Re: Funzionamento valvola termostatica.

Messaggioda Foto UtenteJAndrea » 23 gen 2022, 18:00

è che non sono caricate da me, ma solo cercate su google, mi pareva poco utile caricarle sul forum.
Avatar utente
Foto UtenteJAndrea
3.762 4 6 9
Master
Master
 
Messaggi: 2018
Iscritto il: 16 giu 2011, 15:25
Località: Rovigo

Prossimo

Torna a Termotecnica, illuminotecnica, acustica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 6 ospiti