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Dubbi sulla sostenibilità dell'elettrico

Tutti gli argomenti relativi ai veicoli elettrici

Moderatore: Foto Utente6367

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[1] Dubbi sulla sostenibilità dell'elettrico

Messaggioda Foto Utentelelerelele » 21 dic 2020, 15:57

Forse si sta spingendo troppo, ipotizzando motivazioni ecologiche.

Qualcuno però, oltre a me, ritiene che non sia così chiaro il ciclo completo, quindi incerto il futuro...... nientemeno che dal numero uno di toyota,
affermando tra l'altro che
"Più veicoli elettrici produciamo, più salgono le emissioni di anidride carbonica",

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[2] Re: Dubbi sulla sostenibilità dell'elettrico

Messaggioda Foto Utente6367 » 21 dic 2020, 16:03

Gli argomenti, sollevati da ormai l'unico grande costruttore che ha trascurato le auto a batteria, sono abbastanza vaghi e un po' triti e ritriti.

Comunque ha risposto Paolo Attivissimo.
https://attivissimo.blogspot.com/2020/1 ... ro-le.html
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[3] Re: Dubbi sulla sostenibilità dell'elettrico

Messaggioda Foto Utentespeedyant » 21 dic 2020, 18:07

Quando una auto elettrica costerá 10K euro saró felice di dissentire dal ceo di Toyota.
Son quello delle domande strane!
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[4] Re: Dubbi sulla sostenibilità dell'elettrico

Messaggioda Foto Utente6367 » 21 dic 2020, 19:01

speedyant ha scritto:Quando una auto elettrica costerá 10K euro saró felice di dissentire dal ceo di Toyota.


Il mio primo cellulare me lo regalò mio papà nel '95 quando iniziai a lavorare.
Costava 800 000 lire di allora che erano bei soldoni.
Faceva solo le telefonate e gli sms, ma ne teneva in memoria pochissimi.

PS
Per quanto potranno scendere i prezzi delle automobili elettriche, non scenderanno al di sotto di quanto oggi il mercato è disposto a pagare un'auto a combustibile di simili prestazioni e caratteristiche.
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[5] Re: Dubbi sulla sostenibilità dell'elettrico

Messaggioda Foto Utentespeedyant » 21 dic 2020, 19:31

Con un pieno della mia seicento faccio 450km se guido "pesante", altrimenti riesco a fare 500km.
Non penso di volere prestazioni "da gara", ma una elettrica che costi come la seicento, con autonomia di 500km sui 10k euro senza incentivi riusciranno a farla?
Non voglio una Tesla. Ma nenache un quadriciclo spacciato per auto...
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[6] Re: Dubbi sulla sostenibilità dell'elettrico

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 21 dic 2020, 20:06

speedyant ha scritto:Non penso di volere prestazioni "da gara", ma una elettrica che costi come la seicento, con autonomia di 500km sui 10k euro ...


C'e` ancora un'altra prestazione da considerare con un impatto sulla organizzazione del trasporto, ed e` il tempo di ricarica.

Quando si fa il pieno con un'auto a benzina si immette energia nel serbatoio con un trasferimento di potenza media dalle parti dei 5MW. Una ricarica a 100kW richiede 50 volte piu` tempo (*), quindi i punti di ricarica devono essere in numero molto maggiore delle attuali stazioni di rifornimento.

Diventa quasi indispensabile avere ricariche di almeno qualche decina di kilowatt a casa, per ricaricare di notte oppure sotto l'ufficio.

(*) in realta` il rapporto dei tempi effettivi e` minore, perche' il tempo perso per introdurre la carta di credito, collegare il cavo o inserire l'erogatore, scollegare... e` circa lo stesso e nel caso della benzina e` piu` o meno lo stesso del tempo di pompaggio, sempre che non ci sia l'autista imbranato che fa casini multipli (l'altro giorno quello davanti a me :D )
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[7] Re: Dubbi sulla sostenibilità dell'elettrico

Messaggioda Foto Utente6367 » 21 dic 2020, 20:28

speedyant ha scritto:Non penso di volere prestazioni "da gara", ma una elettrica che costi come la seicento, con autonomia di 500km sui 10k euro senza incentivi riusciranno a farla?


Perché esiste una seicento nuova a benzina che costa sui 10000 euro?

Comunque una delle elettriche più convenienti dovrebbe essere la Dacia Spring ma non so se rientra nei tuoi parametri. Forse sarà meglio cercare un buon usato.
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[8] Re: Dubbi sulla sostenibilità dell'elettrico

Messaggioda Foto Utente6367 » 21 dic 2020, 20:51

IsidoroKZ ha scritto:C'e` ancora un'altra prestazione da considerare con un impatto sulla organizzazione del trasporto, ed e` il tempo di ricarica.

Quando si fa il pieno con un'auto a benzina si immette energia nel serbatoio con un trasferimento di potenza media dalle parti dei 5MW. Una ricarica a 100kW richiede 50 volte piu` tempo (*), quindi i punti di ricarica devono essere in numero molto maggiore delle attuali stazioni di rifornimento.


Scusa, questi 50 MW sono corretti tenendo conto del fatto che un'auto a combustibile ha una efficienza dal serbatoio alle ruote di non più del 20% (sono stufe con le ruote), mentre un'auto a batteria ha una efficienza attorno all'80% ?

Comunque è vero che i punti di ricarica devono essere in numero molto maggiore delle attuali stazioni di rifornimento. Probabilmente già oggi sono molti di più in Europa. Ma in buona parte sono stazioni di ricarica di bassa potenza, anche domestiche, diffuse capillarmente in edifici, parcheggi, centri commerciali, strade... di costo contenuto e di installazione alla portata di un buon elettricista. Addirittura c'è chi carica esclusivamente da una semplice presa domestica (anche se, come ho scritto, non è consigliabile).

IsidoroKZ ha scritto:Diventa quasi indispensabile avere ricariche di almeno qualche decina di kilowatt a casa, per ricaricare di notte oppure sotto l'ufficio.


E' vero che è quasi indispensabile avere ricarica e casa o al lavoro (anche se molti automobilisti elettrici ti potrebbero rispondere che riescono a farne tranquillamente a meno, caricando qua e là per esempio al supermercato).
Non è affatto vero, però, che devono essere di almeno qualche decina di kilowatt!
A 3 kW in 10 ore (una nottata) si ricarica approssimativamente l’equivalente di circa 150 km di percorrenza, superiore alle necessità medie giornaliere di molti automobilisti.
6 kW sono più che sufficienti per la maggior parte degli usi.

Certo, nei paesi nordici o in Germania, abituati a elevate potenze elettriche domestiche, caricano anche a 10 o 20 kW a casa. Può essere comodo ma non è affatto necessario. C'è chi carica a casa a soli 2 kW.
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[9] Re: Dubbi sulla sostenibilità dell'elettrico

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 21 dic 2020, 21:11

6367 ha scritto:Scusa, questi 50 MW sono corretti tenendo conto del fatto che un'auto a combustibile ha una efficienza dal serbatoio alle ruote di non più del 20% (sono stufe con le ruote), mentre un'auto a batteria ha una efficienza attorno all'80% ?

Si`, e` la potenza equivalente tenendo conto dei rendimenti del termico, anzi si dovrebbero chiamare srendimenti :-)
6367 ha scritto:E' vero che è quasi indispensabile avere ricarica e casa o al lavoro (anche se molti automobilisti elettrici ti potrebbero rispondere che riescono a farne tranquillamente a meno, caricando qua e là per esempio al supermercato).
Non è affatto vero, però, che devono essere di almeno qualche decina di kilowatt!
A 3 kW in 10 ore (una nottata) si ricarica approssimativamente l’equivalente di circa 150 km di percorrenza, superiore alle necessità medie giornaliere di molti automobilisti.
6 kW sono più che sufficienti per la maggior parte degli usi.


Il problema e` la compatibilita` fra le necessita` di "molti" automobilisti e "solo auto elettriche" come in molti paesi si stanno apprestando a fare. Se ci sono sia auto elettriche e termiche non ci sono problemi, ma se ci sono solo auto elettriche allora le cose si complicano. pensa ad agosto quando una fetta consistente di automobilisti si sposta su e giu` per l'italia per un migliaio di kilometri, ci saranno anche le ricariche intelligenti, partendo da casa con le batterie cariche fino all'ultimo elettrone :).
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[10] Re: Dubbi sulla sostenibilità dell'elettrico

Messaggioda Foto Utentespeedyant » 21 dic 2020, 21:43

Consideriamo anche la mia attuale seicento é del 2001. In termini di longevitá come risulteranno le elettriche?
In soldoni conviene una elettrica usata?

Una piccola nota "teorica" sulle vetture usate, mai comprare auto usate che da nuove non ci si poteva permettere come cifra.
Siccome attualmente posso permettermi una vettura di massimo 10k euro nuova, dovrei cercare una vettura elettrica usata che da nuova costava appunto 10k euro.
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