Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Circuito di emergenza

Impiantistica dedicata alla sicurezza antincendio, iter procedurali e sicurezza nel luogo di lavoro

Moderatori: Foto UtenteMike, Foto Utenteiosolo35

0
voti

[1] Circuito di emergenza

Messaggioda Foto UtenteAria » 5 mag 2020, 21:22

Buonasera, sto mettendo in servizio un macchinario che ha vari motori azionati e circuiti vari.
Il circuito di emergenza prevede due classici funghi con contatti NC in serie che vanno ad agire su un relè di sicurezza (SIL 1).
Quando si diseccita il relè di sicurezza vengono tagliate le alimentazioni ai vari circuiti tranne luci ed i drive sono mandati in STO.
Ora è arrivato il cliente sceriffo che dice che lui vuole un circuito di emergenza con comando NO perché deve essere sicuro che il sistema sia in grado di identificare se c'è un circuito aperto o un corto circuito sul anello del loop di emergenza dando solo un allarme.
Al di là della rispondenza alla direttiva macchina per il quale il circuito di emergenza deve essere sempre attivo,
onestamente non ho mai sentito o visto un prodotto ed un circuito del genere.
Qualcuno ha mai visto un dispositivo del genere?
A me sembra più roba di allarmistica tipo il sensore volumetrico di casa......
Avatar utente
Foto UtenteAria
202 6
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 182
Iscritto il: 6 lug 2019, 8:53

0
voti

[2] Re: Circuito di emergenza

Messaggioda Foto Utentearabino1983 » 19 mag 2020, 23:45

Non ho capito se vuole che in caso di emergenza e di intervento del fungo, il sistema emetta solo un allarme, oppure se in caso di cortocircuito emetta un allarme. Comunque è un sistema che potrebbe andare bene solo in limitati casi, in quanto la situazione di pericolo permane.
Avatar utente
Foto Utentearabino1983
367 2 4 8
Sostenitore
Sostenitore
 
Messaggi: 1737
Iscritto il: 30 ott 2009, 18:28

0
voti

[3] Re: Circuito di emergenza

Messaggioda Foto UtenteGuidoB » 20 mag 2020, 21:48

Aria ha scritto:A me sembra più roba di allarmistica tipo il sensore volumetrico di casa......

In effetti nei sistemi di allarme via filo si usano spesso le cosiddette "linee bilanciate", un po' più difficili da sabotare, dove una resistenza interna alla centralina e una resistenza al termine della linea che si vuole proteggere formano un partitore di tensione.

Due comparatori di tensione tengono la linea sotto controllo. Uno scatta se la linea va in corto (o comunque se diminuisce troppo la resistenza) e l'altro se la linea viene aperta (o comunque se aumenta troppo la resistenza).

Si possono collegare sia contatti NA (tutti in parallelo, che mettono la linea in corto se almeno uno viene azionato), sia NC (tutti in serie, che aprono la linea se almeno uno viene azionato).

Non ho idea se una soluzione del genere, che include un po' di elettronica, è certificata e commercializzata anche per circuiti di emergenza come il tuo.

Ma il tuo circuito di emergenza è alimentato in continua o alternata? A che tensione? Qual è la corrente che scorre nel circuito? Forse si può far qualcosa "solo elettromeccanico".
Big fan of ƎlectroYou!
Avatar utente
Foto UtenteGuidoB
15,5k 7 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 2344
Iscritto il: 3 mar 2011, 16:48
Località: Madrid

0
voti

[4] Re: Circuito di emergenza

Messaggioda Foto Utentearabino1983 » 21 mag 2020, 14:10

Per quello che vuole il cliente dovresti realizzare un'architettura di categoria 4.
Avatar utente
Foto Utentearabino1983
367 2 4 8
Sostenitore
Sostenitore
 
Messaggi: 1737
Iscritto il: 30 ott 2009, 18:28

0
voti

[5] Re: Circuito di emergenza

Messaggioda Foto UtenteAria » 24 mag 2020, 16:35

Non ho capito se vuole che in caso di emergenza e di intervento del fungo, il sistema emetta solo un allarme, oppure se in caso di cortocircuito emetta un allarme. Comunque è un sistema che potrebbe andare bene solo in limitati casi, in quanto la situazione di pericolo permane.

Vorrebbe usare delle barriere a sicurezza intrinseca che in condiziioni di corto circuito o di circuito aperto diano un allarme, mentre i caso di efffettivo intervento del fungo vadano in emergenza.

Ma il tuo circuito di emergenza è alimentato in continua o alternata? A che tensione? Qual è la corrente che scorre nel circuito? Forse si può far qualcosa "solo elettromeccanico".

24Vdc, corrente direi nulla è quella del circuito di loop del relè di sicurezza

Per quello che vuole il cliente dovresti realizzare un'architettura di categoria 4.

Parli di categoria 4 in base alla EN 954-1?
Avatar utente
Foto UtenteAria
202 6
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 182
Iscritto il: 6 lug 2019, 8:53

0
voti

[6] Re: Circuito di emergenza

Messaggioda Foto Utentearabino1983 » 24 mag 2020, 21:26

Aria ha scritto:Vorrebbe usare delle barriere a sicurezza intrinseca che in condiziioni di corto circuito o di circuito aperto diano un allarme, mentre i caso di efffettivo intervento del fungo vadano in emergenza.

Per quello che vuole il cliente dovresti realizzare un'architettura di categoria 4.

Parli di categoria 4 in base alla EN 954-1?


Perché parli di sicurezza intrinseca? Sei in zona Atex? E soprattutto perché parli di barriere di sicurezza e poi di fungo?
Avatar utente
Foto Utentearabino1983
367 2 4 8
Sostenitore
Sostenitore
 
Messaggi: 1737
Iscritto il: 30 ott 2009, 18:28

0
voti

[7] Re: Circuito di emergenza

Messaggioda Foto Utentearabino1983 » 24 mag 2020, 22:00

Mi ero dimenticato di rispondere alla seconda domanda. Quella norma che citi è abrogata. Mi riferisco alle categorie della ISO 13849-1 che credo che siano simili alla norma che hai citato. Comunque non so se tu sia il costruttore o che, ma sono questioni di sicurezza e che dovrebbe gestire un progettista o comunque il costruttore. Mettendolo in servizio diventi pienamente responsabile.
Avatar utente
Foto Utentearabino1983
367 2 4 8
Sostenitore
Sostenitore
 
Messaggi: 1737
Iscritto il: 30 ott 2009, 18:28

0
voti

[8] Re: Circuito di emergenza

Messaggioda Foto UtenteWALTERmwp » 24 mag 2020, 22:02

arabino1983 ha scritto:Perché parli di sicurezza intrinseca? Sei in zona Atex? (...)
credo che in questo caso si riferisca al profilo funzionale, quindi non avrebbe nulla che fare con la prevenzione nelle zone esplosive.

Saluti
W - U.H.F.
Avatar utente
Foto UtenteWALTERmwp
23,1k 4 8 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6826
Iscritto il: 17 lug 2010, 18:42
Località: le 4 del mattino

0
voti

[9] Re: Circuito di emergenza

Messaggioda Foto Utentearabino1983 » 24 mag 2020, 23:13

Non ho mai sentito dire sicurezza intrinseca in riferimento al profilo funzionale
Avatar utente
Foto Utentearabino1983
367 2 4 8
Sostenitore
Sostenitore
 
Messaggi: 1737
Iscritto il: 30 ott 2009, 18:28

0
voti

[10] Re: Circuito di emergenza

Messaggioda Foto UtenteGuidoB » 25 mag 2020, 20:16

Aria ha scritto:Vorrebbe usare delle barriere a sicurezza intrinseca che in condizioni di corto circuito o di circuito aperto diano un allarme, mentre i caso di effettivo intervento del fungo vadano in emergenza.

Ma in caso di cortocircuito o circuito aperto, non è possibile riconoscere la pressione sul fungo e quindi viene a mancare la possibilità di un arresto di emergenza.
Io eseguirei un arresto di emergenza anche in caso di circuito aperto o cortocircuito, altrimenti avremmo una macchina che non può essere fermata.

Poi se mai si possono aggiungere segnalazioni del perché è stato eseguito l'arresto. Io comunque starei sul semplice, meno elementi ci sono e meno cose si possono guastare.

Più tardi proverò a disegnare un circuito.

Aria ha scritto:
Ma il tuo circuito di emergenza è alimentato in continua o alternata? A che tensione? Qual è la corrente che scorre nel circuito? Forse si può far qualcosa "solo elettromeccanico".

24Vdc, corrente direi nulla è quella del circuito di loop del relè di sicurezza

La corrente non può essere nulla. I contatti hanno bisogno di almeno una decina di milliampére per bucare l'ossido che può formarsi su di essi. Se, come penso, sono in serie alla bobina del relè, stimo una corrente tra 20 e 200 mA, forse anche più.

Il positivo o il negativo dei 24 V cc è collegato alla massa del macchinario? Se sì, quale dei due? Mi sarebbe utile saperlo per disegnare il circuito.
Big fan of ƎlectroYou!
Avatar utente
Foto UtenteGuidoB
15,5k 7 12 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 2344
Iscritto il: 3 mar 2011, 16:48
Località: Madrid

Prossimo

Torna a Sistemi di sicurezza ed antincendio

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite