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Inverter sinusoidale pura e modificata.

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[1] Inverter sinusoidale pura e modificata.

Messaggioda Foto Utentelucaking » 28 mar 2020, 19:39

Ciao a tutti, dovrei acquistare un inverter per avere disponibile sul furgone la tensione di rete.
L' idea era quella di poter alimentare contemporaneamente fino a 3 carica batterie per un assorbimento totale massimo dichiarato di 520 W.
Cercando un po' in rete, come spesso accade, mi sono confuso le idee invece che chiarirmele.
Quindi mi piacerebbe avere il vostro parere riguardo alcune questioni:

- perché se i miei caricabatterie hanno ingressi di tipo switching (che quindi raddrizzano e livellano la tensione di ingresso), leggo ovunque che la sinusoidale pura è comunque meglio?

- perché la resa dei sinusoidale puri dovrebbe essere migliore?
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[2] Re: Inverter sinusoidale pura e modificata.

Messaggioda Foto Utentegianzap » 31 mar 2020, 23:06

Ciao,quelli a sinusoide puro sono migliori perché danno in uscita una forma d'onda che risulta migliore di quella di casa,gli altri danno delle forme d'onda simili ma costruite su forme quadre o altro e quindi diverse,se devi collegare oggetti elettronici delicati come strumentazione o PC conviene quelli a sinusoide puro altrimenti puoi optare per quelli normali, comunque io personalmente controllerei i valori min e max di tensione dia dei caricabatterie che dell'uscita dell'inverter..di solito danno una tensione in uscita più bassa..
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[3] Re: Inverter sinusoidale pura e modificata.

Messaggioda Foto Utentelucaking » 1 apr 2020, 7:39

gianzap ha scritto:...se devi collegare oggetti elettronici delicati come strumentazione o PC conviene quelli a sinusoide puro altrimenti puoi optare per quelli normali

Anche questa cosa non la capisco, oggigiorno quasi tutti questi apparati hanno alimentatori di tipo switching, quindi credevo tollerassero l' onda quadra meglio rispetto al motore del frullatore ad esempio.
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[4] Re: Inverter sinusoidale pura e modificata.

Messaggioda Foto UtenteTITAN » 1 apr 2020, 9:07

gianzap ha scritto:Ciao,quelli a sinusoide puro sono migliori perché danno in uscita una forma d'onda che risulta migliore di quella di casa,gli altri danno delle forme d'onda simili ma costruite su forme quadre o altro e quindi diverse,se devi collegare oggetti elettronici delicati come strumentazione o PC conviene quelli a sinusoide puro altrimenti puoi optare per quelli normali, comunque io personalmente controllerei i valori min e max di tensione dia dei caricabatterie che dell'uscita dell'inverter..di solito danno una tensione in uscita più bassa..



Come fai a dire che un inverter ha in uscita una forma d'onda migliore di quella di rete ?
Mi spiace ma questo non è possibile.
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[5] Re: Inverter sinusoidale pura e modificata.

Messaggioda Foto UtenteGiovanni123 » 1 apr 2020, 9:18

Fidati, ho visto collaudi di parecchi UPS ad uso industriale (OIL & GAS e farmaceutico) che montavano inverter che di certo non erano come quelli di un UPS da banco o domestici da PC (500-900W). Li si parlava di potenze da 600kVA a 2000kVA, ti assicuro che potevi dargli in pasto qualsiasi tipo di tensione di rete, con forme d'onda sinusoidali disturbate, e loro ti restituivano una sinusoide perfetta.

Tra quelli ad uso "domestico" è raro trovarli a onda sinusoidale pura, sono sicuramente più costosi. Ai PC e alle apparecchiature da uso generico può andare bene anche l'onda sinusoidale modificata (derivata dalla quadra).
Per i vari apparecchi elettronici di uso comune, sono più pericolosi i buchi e i picchi di tensione che arrivano dalla rete.
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[6] Re: Inverter sinusoidale pura e modificata.

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 1 apr 2020, 9:30

lucaking ha scritto: inverter per avere disponibile sul furgone la tensione di rete.
L' idea era quella di poter alimentare contemporaneamente fino a 3 carica batterie

Non ho capito che cosa ci devi fare con i tre caricabatterie, e perché ti serve fare la doppia conversione (cc batteria furgone / ca inverter / cc caricabatterie)
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[7] Re: Inverter sinusoidale pura e modificata.

Messaggioda Foto UtenteDanielino » 1 apr 2020, 9:49

TITAN ha scritto:Come fai a dire che un inverter ha in uscita una forma d'onda migliore di quella di rete ?
Mi spiace ma questo non è possibile.

Giovanni123 ha scritto:Li si parlava di potenze da 600kVA a 2000kVA, ti assicuro che potevi dargli in pasto qualsiasi tipo di tensione di rete, con forme d'onda sinusoidali disturbate, e loro ti restituivano una sinusoide perfetta.


Questo effetto lo si può ricercare effettivamente su macchine complesse in modalità VFI; noi abbiamo un grosso gruppo di continuità modulare da 2000kVA in servizio in modalità VFI ed effettivamente l'uscita è pressoché perfetta. Se trovo qualche grafico lo posto.
[Studiamoci il problema, non peggioriamo la situazione tirando ad indovinare.]
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[8] Re: Inverter sinusoidale pura e modificata.

Messaggioda Foto Utentemario_maggi » 1 apr 2020, 11:48

lucaking,
non hai detto quali tensioni ti servono, se possibile io cercherei dei convertitori DC/DC che non richiedono la presenza di tensione di rete, che come sai è pericolosa, soprattutto su un veicolo, se l'impianto non è ben curato.
Ciao
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[9] Re: Inverter sinusoidale pura e modificata.

Messaggioda Foto Utentelucaking » 1 apr 2020, 12:36

Intanto grazie a tutti.

Per rispondere a Foto UtenteGoofy e Foto Utentemario_maggi, lo so che non è il massimo dell' efficienza, ma l' idea (come avevo spiegato in questo thread) è di avere la tensione di rete per poter utilizzare i caricabatterie forniti con i diversi elettroutensili.
Fortunatamente dopo un periodo di prova con il mio vecchio inverter a onda quadra, sono riuscito a dissuadere il mio amico, che inizialmente accarezzava l' idea di un impinanto fotovoltaico che gli permettesse di usare saldatrice e utensili con motori da 2 kW ?% #-o , alla fine della contrattazione siamo arrivati al compromesso di poter utilizzare contemporaneamente i tre caricabatterie più "esigenti" che ha per un totale appunto di 520W.
Mi sembrano gia piu che sufficienti in termini di stress della batteria del furgone e dimensioni dei cavi da portare all' inverter.

Parlando di inverter commerciali economici, il discorso che non capisco è perché i così detti 500 W a onda quadra (tipo il mio) "500 W Max. AC output power" , dichiarano, e da misure fatte erogano senza andare in protezione solo 200W, "Continuos AC output power 200 W".
Mentre un sempre economico 600 W a onda sinusoidale a detta del venditore eroga 600 W effettivi.

Mi sono perso Io qualcosa o è prassi dichiarare i dati in diversa maniera a seconda del tipo di onda erogata?

100 W rms su un intero periodo non sono 100 W indipendentemente dal tipo di forma d' onda?
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[10] Re: Inverter sinusoidale pura e modificata.

Messaggioda Foto Utenteabusivo » 1 apr 2020, 12:59

Vorrei solo portare all'attenzione un paio di particolari.
A prescindere che l'inverter sia ad onda quadra o meno, quello che è in grado di fornire grande quantità di corrente assorbe a vuoto una corrente maggiore rispetto a quello più piccolo.
Ci si può, quindi, ritrovare con la batteria del mezzo a terra solo per ricaricare un notebook.
Già successo!
Altro particolare è che molti inverter ad onda quadra mal digeriscono alcuni tipi di carico.
Non dipende, quindi, dalla corrente assorbita ma ciò che si alimenta.
Se quello che funziona basta non lo tocca' sennò te lassa!
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