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Raspberry impianto industriale e certificazione

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[1] Raspberry impianto industriale e certificazione

Messaggioda Foto Utenteluxinterior » 20 mar 2019, 11:09

Mi hanno proposto un lavoro facile facile. Se vogliamo non è nemmeno elettronica si tratta di assemblare in un contenitore carino un raspberry con il suo alimentatore. Sul raspberry verrà montato un software di terze parti bello e pronto. In pratica io devo avvitare e vendere.
Io, paranoico, mi sono preoccupato della certificazione. Avrò un alimentatore e un raspberry certificati (raspberry mi pare certifichi solo la radio) Alla fine della fiera posso vendere senza preoccuparmi di certificare ?
Chiedo perché ho chiesto ad aziende con un certo nome, non cantinari per capirci, che vendono un prodotto simile realizzato sempre con raspberry ma alla domanda: è certificato? cadono dal pero e triano fuori il documento relativo al raspberry che secondo me poco ha a che fare con la certificazione del prodotto.
Mi stupisco perché non sono ditte improvvisate, vendere un prodotto con tanta legerezza è possibile o sono io il parnaoico ? E' anche vero che il prodotto ha un utilizzo "tranquillo" è più un qualcosa da home office più che automazione.
Sul costo del prodotto la certificazione farebbe la differenza anche perché i quantitavi sono minuscoli. Inutile dire che il cliente visto che uno e l'altro funzionano allo stesso modo sceglierebbe solo in base al costo.
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[2] Re: Raspberry impianto industriale e certificazione

Messaggioda Foto Utentemisterita » 25 mar 2019, 23:19

mha non sono un esperto ma per come la vedo io se sei un installatore dovresti saperlo tu cosa puoi o non puoi certificare, a mio parere i componenti non hanno problemi di certificazione se presi sigolarmente ma tu dovresti certificare che la progettazione e la realizzazione dell'impianto è fatta in maniera idonea con quei componenti, ma l'unico che certifica e che lo può sapere sei tu
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[3] Re: Raspberry impianto industriale e certificazione

Messaggioda Foto Utenteluxinterior » 26 mar 2019, 9:20

Io so (...credo di sapere) quali siano le certificazioni a cui deve sottostare un simile prodotto.
Visto che aziende "serie" vendono senza preoccuparsi di certifcare il prodotto finito mi domandavo se esisteva qualche regola a me sconosciuta che permettese di farlo.Altrimenti non mi spiego tanta leggerezza nel proporre prodotti di cui bene o male sei poi chiamato a rispondere.
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[4] Re: Raspberry impianto industriale e certificazione

Messaggioda Foto Utentelelerelele » 26 mar 2019, 9:40

occhio che è il venditore che risponde di quanto ha venduto, ed a cascata ricade sul produttore.

Per quanto riguarda le trasmissioni radio, devi rientrare nelle normative (che non conosco) di trasmissioni radio, https://www.facile.it/adsl/guida/normativa-telecomunicazioni.html
https://www.agcom.it

non essendo il mio settore non posso aiutarti di più.

saluti.
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[5] Re: Raspberry impianto industriale e certificazione

Messaggioda Foto Utenteesisnc » 26 mar 2019, 10:55

luxinterior ha scritto:Io, paranoico, mi sono preoccupato della certificazione. Avrò un alimentatore e un raspberry certificati (raspberry mi pare certifichi solo la radio) Alla fine della fiera posso vendere senza preoccuparmi di certificare ?


Non sei paranoico, ti poni giustamente degli interrogativi, immagino sulla certificazione CE dei prodotti che devono rispondere alle direttive comunitarie applicabili ad essi (RES di prodotto).
Vale la regola generale che stabilisce:
oggetto certificato + altro oggetto certificato = insieme non certificato (quindi da certificare)
Questo si riferisce principalmente a schede singole messe insieme in un involucro con le opportune alimentazioni + software/firmware dedicato che svolgono complessivamente una certa funzione (richiesta dal singolo cliente o dal mercato).
Quindi quando immetti nel mercato un tale prodotto, che sia un singolo esemplare o un milione di pezzi, devi
percorrere la strada della certificazione di prodotto. Per esempio un set di prove di base per la sicurezza elettrica + EMC eseguito presso un laboratorio esterno (caso reale seguito per un cliente) non costa meno di 4.000 euro.
La suddetta regola pero' non si applica alle automazioni industriali realizzate con componenti del mercato tutti singolarmente certificati : PLC, azionamenti motore, alimentatori, monitor, dispositivi di protezione ecc. ecc. racchiusi per esempio in un quadro di automazione. In questo caso si applica il cosiddetto "approccio modulare"
che dice che se tutti i componenti sono singolarmente certificati, montati secondo le indicazioni del costruttore, e la costruzione segue le norme armonizzate applicabili, allora il manufatto puo' essere certificato CE senza ulteriori prove (in generale).
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