Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Adattamento reti lossless

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

Moderatori: Foto UtenteIsidoroKZ, Foto UtenteBrunoValente, Foto Utentecarloc, Foto Utenteg.schgor, Foto UtenteDirtyDeeds

0
voti

[1] Adattamento reti lossless

Messaggioda Foto Utentecustonio » 2 giu 2016, 12:57

Salve a tutti.
Forse sarà una domanda molto banale (nel caso mi scuso). Ma non riesco proprio a capire il perché dell affermazione ,riguardo le reti lossless, "Le reti sono infatti simmetriche e l’adattamento ad entrambi i lati è
automatico, se lo garantisco in uscita alla rete l’ho automaticamente garantito anche in ingresso e
viceversa" trovate su appunti internet e riportate anche sui miei appunti presi in aula.
Cosa garantisce l adattamento in ingresso una volta fatto quello in uscita?
Grazie mille per la risposta!

P.s. per completezza ho riportato l'immagine del testo a cui mi riferivo.
Allegati
Immagine.png
Avatar utente
Foto Utentecustonio
10 2
 
Messaggi: 3
Iscritto il: 12 set 2014, 12:02

3
voti

[2] Re: Adattamento reti lossless

Messaggioda Foto Utentejordan20 » 2 giu 2016, 16:42

Le reti di matching, hanno lo scopo di trasformare i livelli di impedenza in modo opportuno per garantire certi vincoli (massimo trasferimento di potenza tra sorgente e ingresso dell'amplificatore, massimo guadagno, minima cifra di rumore, ecc.) Si vorrebbe poi che siano anche lossless sia per semplificare i calcoli (in una trattazione teorica) sia, fisicamente, per eliminare totalmente (solo teoricamente) o per ridurre quanto più possibile (caso più realistico) le fonti di rumore che tanto danno fastidio soprattutto nei primi stadi di una catena amplificante (formula di Friis che immagino tu conosca, visto che la domanda mi sembra attinente con Elettronica delle Microonde e Radiofrequenze... giusto :?: :D ). Il fatto che l'adattamento sia "automatico" è una proprietà che va dimostrata: o analiticamente in modo rigoroso, usando i principi di reciprocità e simmetria delle reti lumped (per quelle distribuite i conti sono più rognosi) con soli componenti reattivi e applicando il teorema di Tellegen per il bilancio delle potenze, o "a naso" considerando che, non essendoci componenti resistivi che quindi dissipano potenza nel circuito, la potenza (disponibile o delivered, a seconda di come imposti il calcolo) in ingresso alla rete lossy non può che essere uguale alla potenza (disponibile o delivered a seconda di come imposti) in uscita alla rete lossy.

I puristi di teoria delle reti di questo forum sapranno darti risposte più soddisfacenti :ok:
"Lo scienziato descrive ciò che esiste, l'ingegnere crea ciò che non era mai stato."
(T. von Kármán)
Avatar utente
Foto Utentejordan20
13,0k 4 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 1545
Iscritto il: 13 lug 2011, 12:55
Località: Palermo

1
voti

[3] Re: Adattamento reti lossless

Messaggioda Foto Utentecustonio » 2 giu 2016, 18:22

Innanzitutto ti ringrazio per la risposta e, in merito alla tua domanda, si la conosco poiché è l'esame di elettronica delle telecomunicazioni (sistemi a radiofrequenza).
Detto questo mi serviva giusto una definizione puramente teorica, senza dimostrazioni o altro. Quindi la tua risposta è più che completa! =D>
Avatar utente
Foto Utentecustonio
10 2
 
Messaggi: 3
Iscritto il: 12 set 2014, 12:02

0
voti

[4] Re: Adattamento reti lossless

Messaggioda Foto Utentejordan20 » 2 giu 2016, 18:44

In bocca al lupo :ok:
"Lo scienziato descrive ciò che esiste, l'ingegnere crea ciò che non era mai stato."
(T. von Kármán)
Avatar utente
Foto Utentejordan20
13,0k 4 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 1545
Iscritto il: 13 lug 2011, 12:55
Località: Palermo

0
voti

[5] Re: Adattamento reti lossless

Messaggioda Foto Utentemarco77na » 3 giu 2016, 3:35

Tempo fa trovai un file dell'università di Milano o Pisa dove si dimostrava in modo rigoroso che per le reti simmetriche vale quella proprietà, se cerchi in google trovi la dimostrazione ma comunque ai fini del superamento dell'esame non serve, non te lo chiederanno mai, basta limitarsi a ricordarsi la proprietà che vale appunto per ogni rete simmetrica; a tal proposito volevo anche io fare una domanda:

1)Calcola la figura di rumore minima che vale 1,7 dB poi dice che abbiamo nel calcolo trascurato le componenti di rumore ad alta frequenza; quali sono? quelle che abbiamo trascurato quando abbiamo eliminato il termine che dipendeva dalla frequenza allo scopo di eliminare la correlazione? o altre? o quelle delle componenti 1/f e 1/f^2 che non sono trascurabili a bassa frequenza ma che a media e alta frequenza danno anch'esse un contributo di rumore per il totale dei 2dB aggiuntivi?

2)ben 2dB aggiuntivi dovuti alle reti lossless e altri 2 alla non idealità degli elementi, suppongo questi elementi siano quelli delle reti loss less quindi sono 2dB e gli altri 2dB (quelli introdotti dalle reti lossless) da dove escono? o forse per "non idealità degli elementi" si riferisce ad altri elementi del circuito complessivo e per "quelli introdotti dalle reti lossless" si riferisce alla non idealità degli elementi reattivi costituenti le reti lossless?
Allegati
Immagine.jpg
Avatar utente
Foto Utentemarco77na
6 3
 
Messaggi: 39
Iscritto il: 12 apr 2015, 15:37

1
voti

[6] Re: Adattamento reti lossless

Messaggioda Foto Utentecustonio » 3 giu 2016, 10:28

Allora per quanto riguarda la prima domanda: Per componenti di rumore ad alta frequenza si riferisce ai contributi di rumore flicker e burst (1/f ed 1/f^2)
Invece riguardo i 4 db aggiuntivi non saprei risponderti però credo sia come dici tu. Ovvero 2 db sono dovuti alla non idealità della rete amplificatrice. Gli altri 2 alla non idealità della rete lossless.

-jordan20: Grazie (Ho abbandonato il "crepi", mi trovo meglio :lol: )
Avatar utente
Foto Utentecustonio
10 2
 
Messaggi: 3
Iscritto il: 12 set 2014, 12:02


Torna a Elettronica generale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: MSN [Bot] e 74 ospiti