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consiglio su autocostruzione alimentatore regolabile in corr

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[141] Re: consiglio su autocostruzione alimentatore regolabile in

Messaggioda Foto Utentepino81 » 28 mar 2023, 21:51

AlberManR ha scritto: .
Per curiosità ho dato un'occhiata alla forma d'onda che era praticamente un'onda quadra con valore efficace 230V.


Saluti a tutti da Alberto

ciao Alberto, ma 230 all'uscita per cavo del PC o proprio ai poli
(gli estremi tra tutti i punti mediani)del secondario o se vogliamo dove si misura più impedenza da spento?
:roll:
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[142] Re: consiglio su autocostruzione alimentatore regolabile in

Messaggioda Foto UtenteAlberManR » 29 mar 2023, 9:04

pino81 ha scritto:... ciao Alberto, ma 230 all'uscita per cavo del PC o proprio ai poli
(gli estremi tra tutti i punti mediani)del secondario o se vogliamo dove si misura più impedenza da spento?
:roll:


Salve a tutti.

Si, ho misurato proprio sui poli della 230V all'uscita dell'UPS (che era regolarmente chiuso e sigillato), con la spina di ingresso della 230 staccata oltre che per provare la durata ma anche per evitare problemi con fasi, terra ecc...

Ho anche sentito dire che esistono anche UPS che erogano sempre tensione 230 isolata dalla rete 230 (che non è il caso dei 2 UPS che ho testato) ed altri (forse gli stessi isolati) che erogano una sinusoide corretta e penso che in questo caso siano necessari eventuali traferri sui lamierini, per garantire specifici valori di induttanza e condensatori per correggere la forma d'onda.
Immagino che gli UPS di questo tipo costino un "botto".

Comunque, a parte la forma d'onda che esce degli UPS economici quando entrano in funzione in mancanza della rete 230 V, sicuramente se alimenti quei trasformatori a 230V sulle apposite prese, dovresti comunque ottenere un funzionamento del trasformatore normale (a parte le distanze in aria non conformi per le norme attuali) che potrebbe essere adatto a realizzare un alimentatore per laboratorio o altri usi generici.

Per quanto riguarda le connessioni del primario a 230, direi che potresti provare a collegarla tra i punti del connettore a maggiore resistenza e vedere cosa esce sui cavi di grande sezione a bassa tensione.
Se avessi un VARIAC per alimentare il primario a tensione crescente e tenere sotto controllo l'assorbimento sarebbe meglio.
Qualcuno consiglia di mettere in serie alla 230 una lampada a filamento di una potenza adeguata al trasformatore da provare (oggi oramai introvabile) in modo da poter provare il rapporto di trasformazione in condizioni di sicurezza (o quasi).
Tieni conto che nel funzionamento normale il trasformatore (con il circuito dell'UPS) funziona in modo da caricare e mantenere in carica le batterie presenti all'interno, quindi l'uscita dovrebbe avere una tensione adatta alle batterie interne.

Saluti a tutti da Alberto
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[143] Re: consiglio su autocostruzione alimentatore regolabile in

Messaggioda Foto Utentestefanodelfiore » 29 mar 2023, 11:57

Gli UPS con onda sinusoidale pura che tipicamente sono on line, utilizzano una particolare modulazione a PWM a frequenza elevata per evitare che il rumore del convertitore sia percepito dall'orecchio. Nel caso di piccoli UPS monofase di questo tipo, si tende a realizzare un primario 'spanciato' in modo da creare una induttanza di dispersione al primario che viene vista al secondario moltiplicata per il quadrato del rapporto spire secondario/primario. Visto che in questo tipo di UPS il secondario ha molte più spire del primario, l'induttanza vista al secondario è grande e con un condensatore ottieni un filtro LC per ricostruire la sinusoide.
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[144] Re: consiglio su autocostruzione alimentatore regolabile in

Messaggioda Foto Utentepino81 » 31 mar 2023, 14:10

ok ragazzi, linko il video che ho girato sull'alimentatore
ps. non pretendo di dire che sia stabilizzato ,infatti ho messo in alto il circuito dell lm317 apposta per migliorarlo o rimpiazzarlo,ma almeno mi torna utile per tastare qualche apparecchiatura più grossolana..
https://youtu.be/Hfx9IsyahC0
questa è la PCB "credo" relativa alla radio (oltre che l'amplificazione) e la foto di come era configurato precedentemente
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