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Differenziale puro, tipologie

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[1] Differenziale puro, tipologie

Messaggioda Foto Utentelight767 » 29 mag 2023, 21:24

Salve

Devo sostituire i differenziali nel mio appartamente, è presente un differenziale nel quadro di casa e un altro differenziale nel locale contatori terna nelle scale condominiali. Sono entrambi dei differenziali abbastanza vecchi, vorrei sostituirli con un tipo F o un tipo B come letto su questo articolo https://elettricomagazine.it/normative- ... lasse%20II)
Avrei tuttavia alcune domande:

- esiste un differenziale puro tipo B a 2 moduli dal prezzo contenuto? Ne ho visto solo dia 500 euro in sù, anche se devo dire che forse potrebbe bastarmi il tipo F

- Per evitare che mi scatti il differenziale puro nel locale contatori ( cioè quello più lontano ) devo prenderne uno con soglia di 0,03 A per il quadro di casa e uno con soglia 0,3 A per il locale contatori? Un elettricità mi aveva suggerito di cercarne uno di tipo "selettivo" da mettere nel locale contatori che però francamente non ho trovato
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[2] Re: Differenziale puro, tipologie

Messaggioda Foto UtenteFranco012 » 29 mag 2023, 22:40

light767 ha scritto: esiste un differenziale puro tipo B a 2 moduli dal prezzo contenuto?

No, almeno qui in Italia hanno un prezzo piuttosto elevato (per una ragione più che altro commerciale che tecnica). Nel tuo caso andrebbe comunque benissimo un differenziale di tipo "F", che pure costa, ma non così tanto, ed è raccomandato dalle attuali norme CEI per i dispositivi che utilizzano inverter (la norma cita lavatrici e condizionatori fissi).
light767 ha scritto: Per evitare che mi scatti il differenziale puro nel locale contatori ( cioè quello più lontano ) devo prenderne uno con soglia di 0,03 A per il quadro di casa e uno con soglia 0,3 A per il locale contatori?

Se vuoi assicurare la selettività differenziale, le condizioni sono due:
  • La soglia di intervento differenziale dell'interruttore a monte (quello nel locale contatori) dev'essere maggiore o al limite uguale al doppio della soglia di intervento differenziale dell'interruttore a valle (quello nel centralino dell'abitazione). E' consigliabile un valore nominale di soglia pari al triplo, ossia 100 mA per il differenziale a monte (anche perché in commercio si passa dal 30 mA direttamente al 100 mA);
  • Il tempo minimo di non intervento del differenziale a monte non deve essere, per ogni valore di corrente, superiore al tempo massimo di interruzione del differenziale a valle.
La prima condizione è facilmente realizzabile, scegliendo un differenziale da 100 mA (a monte) e uno da 30 mA (a valle), mentre per la seconda condizione (che richiede un differenziale a monte di tipo ritardato) è opportuno ricorrere ad un unico costruttore, nelle cui tabelle si trovano già le combinazioni "giuste", ossia le combinazioni per le quali il costruttore assicura la selettività differenziale.

In alternativa, una soluzione per evitare l'inconveniente dell'intervento simultaneo dei due differenziali sarebbe quella di far verificare da una ditta espressamente abilitata l'effettiva necessità di avere un interruttore differenziale a protezione del montante. Se ci fossero le condizioni per farne a meno (assenza di masse nella conduttura del montante) sarebbe probabilmente sufficiente solo un interruttore magnetotermico subito a valle del contatore, per proteggere la linea del montante dalle sovracorrenti e dai cortocircuiti, e il problema dei differenziali sarebbe risolto.
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[3] Re: Differenziale puro, tipologie

Messaggioda Foto Utentelight767 » 29 mag 2023, 23:32

Innanzitutto grazie della risposta.
Ho ricontrollato, a monte, nel locale contatori, c'è un interruttore differenziale magnetotermico cioè la soluzione tutto compreso da 4 moduli con soglia di intervento di 30 mA a 2 poli.
Quindi se ho capito bene a me serve:

- Differenziale puro 30 mA - 25A Tipo F per casa, 2 poli 2 moduli
- Interruttore differenziale magnetotermico 100 mA - 25 A; 2 poli e 4 moduli o in alternativa un singolo magnetotermico da 1 modulo e 25 A abbinato ad un differenziale puro sempre 100 mA - 25 A

Vanno presi entrambi tipo F i differenziali puri?
Le tabelle di selettività dei produttori francamente non le ho mai viste, che marche mi consigli?
Gewiss com'è?

I tipo B eventualmente li potrei comprare all'estero se costano meno?
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[4] Re: Differenziale puro, tipologie

Messaggioda Foto UtenteFranco012 » 30 mag 2023, 0:34

Non puoi pretendere di andar a far spese di interruttori come si fa al supermercato alimentari.
Gli interruttori, sia magnetotermici che differenziali, devono essere scelti con cognizione di causa, in base anche alla situazione attuale, di cui poco si sa.
Trattandosi di manutenzione straordinaria, è d'obbligo, per legge, l'intervento di una ditta abilitata, che a fine lavori rilasci la prevista "Dichiarazione di conformità dei lavori alla regola dell'arte", assumendosi le responsabilità dei lavori effettuati.
Il tutto ai fini della sicurezza di chi abita in casa, e non certo per adempiere solo a formalità burocratiche.

P.S.
La tua domanda relativa al possibile utilizzo di un differenziale di tipo "F" per proteggere il montante è significativa per una valutazione, anche se sommaria, del tuo grado di preparazione sull'argomento (senza offesa, eh?).
Saluti O_/
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[5] Re: Differenziale puro, tipologie

Messaggioda Foto Utentelight767 » 30 mag 2023, 9:03

Salve

In primis vorrei unicamente acquistare per conto mio i differenziali e poi farli cambiare da un'azienda certificata.
In secondo luogo è evidente che non sono già informato sull'argomento altrimenti non sarei venuto qua a chiedere
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[6] Re: Differenziale puro, tipologie

Messaggioda Foto UtenteFranco012 » 30 mag 2023, 11:13

Non funziona così. Eseguendo i lavori, la ditta che rilascia il certificato di conformità si assume tutte le responsabilità di quello che fa, dalla scelta della tipologia di dispositivi da installare all'installazione vera e propria. Una volta eseguito un sopralluogo e sentite le necessità del cliente, l'impresa proporrà delle soluzioni, impiegando i dispositivi che riterrà opportuno. In fase di preventivo, ci si potrà accordare per un'eventuale fornitura di alcuni materiali/dispositivi da parte del cliente.
Con la dichiarazione di conformità, l'impresa certifica la conformità di tutto l'impianto elettrico, oppure, in presenza di una precedente certificazione, certifica la parte dell'impianto soggetta alla manutenzione straordinaria, assicurandone comunque la compatibilità con il resto dell'impianto.
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[7] Re: Differenziale puro, tipologie

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 30 mag 2023, 11:23

Franco012 ha scritto:
Con la dichiarazione di conformità, l'impresa certifica la conformità di tutto l'impianto elettrico


L'impresa dichiara conforme alla regola d'arte il proprio lavoro, non certifica l'intero impianto.
Se fa un ampliamento o una manutenzione straordinaria si limita a questo, non va oltre.
Ovviamente quel che fa deve essere compatibile con quel che c'è.
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[8] Re: Differenziale puro, tipologie

Messaggioda Foto Utentelight767 » 30 mag 2023, 11:50

Si ma io le ho già sentite un paio di aziende, mi hanno detto che non c'è problema se procuro io i differenziali. L'impianto è stato rifatto circa 8 anni fa, quindi furono cambiati tutti i cavi, le prese elettriche e i magnetotermici. L'unica cosa che non si cambiò furono appunto i differenziali perché mi dissero che erano ancora buoni. A posteriori avrei fatto bene a cambiarli al tempo.
Quindi ora sto semplicemente cercando i differenziali da acquistare per mio conto, le mani sul quadro io non ce le metto, non voglio rimanere fulminato.
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[9] Re: Differenziale puro, tipologie

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 30 mag 2023, 12:08

Se serve un differenziale a monte, deve essere di tipo S da 300 mA (i 100 mA sono difficili da reperire): non F o B.
A valle, piuttosto che spendere per un differenziale di tipo F o B, meglio suddividere le linee con più magnetotermici differenziali tipo A o AC.
Il tutto in generale, senza alcuna idea di come sia fatto il tuo impianto in particolare.
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[10] Re: Differenziale puro, tipologie

Messaggioda Foto Utentelight767 » 30 mag 2023, 13:39

L'impianto è gia suddiviso in 8 linee per un appartamento di 5 stanze. Ogni linea ha un interruttore magnetotermico. Quindi ci sono in totale 8 magnetotermici e un differenziale puro singolo che copre tutti. Rifacendo l'impianto da zero sicuramente sarebbe da valutare l'uso di interruttori magnetotermici/differenziali combinati per ogni linea.
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