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quale riarmo automatico scegliere

MessaggioInviato: 16 ott 2018, 15:32
da cencio3
salve
ho il MT/DF come generale di casa che da qualche mese scatta con cadenza quasi regolare, all'incirca ogni mese la mattina tra le 7 e le 9, e credo una dispersione verso terra "non dovrebbe" essere la causa, inoltre abito vicino alla stazione e forse questo potrebbe provocare disturbi sulla linea, da sottolineare anche che l'interruttore ha circa 12 anni e magari si e' un po deteriorato (e' un ABB DS941-AC). Ovviamente sono tutte supposizioni.

Per ovviare al problema avrei pensato di sostituirlo con un sistema di riarmo automatico, ho letto che i GEWISS sono quelli piu' usati, ma sono solo con DF puro e anche se a valle l'impianto e' sezionato con i vari MT, e il quadro e' a 10 cm dal contatore ho avuto qualche parere negativo.
In seconda ipotesi ho visto il Bticino F80SG, che si puo' accoppiare con un MT/DF da 25A, ma ho letto anche che e' molto sensibile nelle correnti verso terra, e spesso ha difficolta' nel riarmarsi.
Consigli?
grazie in anticipo

Re: quale riarmo automatico scegliere

MessaggioInviato: 16 ott 2018, 15:48
da Franco012
Prima di pensare all'interruttore con riarmo automatico, io penserei a un differenziale resistente ai disturbi. Ce l'hanno in catalogo i principali costruttori, e dovresti risolvere il problema.
Se il differenziale è molto vecchio, anche solo sostituendolo con uno recente (senza particolari caratteristiche di immunità ai disturbi) potresti forse risolvere l'inconveniente.
P.S.
Con gli interruttori a riarmo automatico, avresti comunque il problema dell'interruzione (anche se momentanea) dell'alimentazione elettrica.

Re: quale riarmo automatico scegliere

MessaggioInviato: 16 ott 2018, 19:41
da cencio3
grazie per la risposta....
per la momentanea interruzione non ho problemi, quello che deve stare alimentato e' sotto UPS, piuttosto un differenziale puro come generale puo' andare bene?

Re: quale riarmo automatico scegliere

MessaggioInviato: 17 ott 2018, 1:23
da Franco012
L'interruttore differenziale può anche essere separato dall'interruttore magnetotermico, non mi risulta ci siano controindicazioni (ad esempio, può essere messo a monte di più interruttori magnetotermici).
Deve però essere protetto da correnti eccessive che potrebbero danneggiarlo, e quindi deve poter sopportare una corrente nominale pari o superiore alla somma delle correnti nominali degli interruttori magnetotermici posti a valle.