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Re: Terra con dispersori naturali

MessaggioInviato: 1 giu 2013, 21:33
da elettro
Per effettuare una misura se serve, e per valutare si la connessione - almeno quella - è ancora integra, e soprattutto, mostra il dipserrsore in forma fisica ai tecnici posteri, che avranno pure il diritto di vederlo, o perlomeno di sapere che lui è lì, e non deve essere distrutto in caso di opere edili.diamogli almeno un pozzetto.
Io un pozzetto di ispezione lo condivido.

Re: Terra con dispersori naturali

MessaggioInviato: 1 giu 2013, 21:53
da Giovepluvio
elettro ha scritto:Per effettuare una misura se serve


Se serve non occorre accedere al dispersore.

, e per valutare si la connessione - almeno quella - è ancora integra,


Cioè per valutare se gli accessori per il collegamento in acciaio zincato oppure ramato si sono corrosi? Mi piacerebbe sapere, per pura curiosità statistica, quanti ne hai dovuti ispezionare per questo motivo. :-)

e soprattutto, mostra il dipserrsore in forma fisica ai tecnici posteri, che avranno pure il diritto di vederlo,


A parte che, come al solito, ho difficoltà a comprendere quello che scrivi...
No, il diritto di vederlo non ce l'hanno.

o perlomeno di sapere che lui è lì, e non deve essere distrutto in caso di opere edili.diamogli almeno un pozzetto.


Un cartello di segnalazione non basta?

Io un pozzetto di ispezione lo condivido.


Pure io, ma solo se c'è una motivazione dotata di una qualche consistenza...

Re: Terra con dispersori naturali

MessaggioInviato: 1 giu 2013, 22:37
da mesagne
Se,come usuale,i dispersori,vengono segregati nel calcestruzzo o,piu' semplicemente nel sabbione col cemento,e'virtualmente al sicuro dalla corrosione.

Qualche problema,lo si puo'avere nei mateiali misti ed acidi.

Onel caso,il dispersore,tocchi linee di materiale disomogeneo.

Re: Terra con dispersori naturali

MessaggioInviato: 2 giu 2013, 11:32
da elettrosiculo
Passando ad altro,in quanto per mio modestissimo parere inserire un dispersore DA o meno non cambia nulla, chi si sente di inserirlo pur per piacere o per far piacere a qualcuno sicuramente non ha disperso grosse risorse , unica comunque realtà è che il dispersore DA non va messo e non deve essere ispezionabile.


Chiedo invece alla vostra esperienza se posso inserire per collegamento ferro di fondazione e treccia di rame nuda i Pettini di ottone
grazie

Re: Terra con dispersori naturali

MessaggioInviato: 2 giu 2013, 12:08
da mesagne
Chiedo invece alla vostra esperienza se posso inserire per collegamento ferro di fondazione e treccia di rame nuda i Pettini di ottone
grazie
Sinceramente,lo vedo un sistema poco affidabile.
A mio parere,non garantisce una coesione ottimale.

Io solitamente,saldo un quadrello di acciaio,forato e,poi mi collego con capicorda.

Ma dipende dalle abitudini personali.

Re: Terra con dispersori naturali

MessaggioInviato: 2 giu 2013, 12:15
da alphabit
A mio parere se il dispersore è costituito dal collegamento ai plinti di fondazione ci deve esser adeguata documentazione tecnica (disegni di installazione) che comprovino tale collegamento (non è raro che si veda il conduttore di terra entrare nel terreno, ma dove sarà collegato? Il dispersore ha le dimensioni minime richieste dalla norma CEI? Oppure è semplicemente collegato (magari non a norma) a qualcosa che oggi c'è e domani non c'è più esempio una vecchia tubazione ecc.

Per quanto riguarda l'ispezionabilità di un dispersore anche se non è un obbligo devo dire che per esperienza i morsetti di collegamento del conduttore di terra ai dispersori non è raro che si trovino alquanto corrosi e necessitano di sostituzione.

un saluto

Re: Terra con dispersori naturali

MessaggioInviato: 2 giu 2013, 22:34
da elettro
bravo..."corrosi", è quello che ho sempre sostenuto...spesso si trovano i morsetti ossidati o corrosi, soprattutto, quando il genio-instalaltore, inserisce il nucleo in rame nudo del conduttore di terra da 16mm2 mi riferisco in genere agli impianti residenziali), entro il morsetto del picchetto, dopo due anni, il rame è ossidato.
Nelle guide degli impianti è riportato che il rame in ambienti oridari con bassa corrosione è idoneo..
Io ho sempre prediletto il capocorda ad occhiello in rame/ricotto-nichelato, crimapto con il coduttore in rame stagnato.Lo zinzo e la nikelatura assicvurano la resistenza alla corrosione...e così va sempre bene.