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Ferri d'armatura

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[1] Ferri d'armatura

Messaggioda Foto UtenteElectron » 30 nov 2009, 10:48

Vorrei sapere se è possibile utilizzare i ferri d'armatura di una struttura per eseguire la protezione contro i fulmini ed a quali condizioni.

In pratica i ferri presenti nei pilasti possono essere utilizzati come calate?

Nel mio caso specifico si ha un edificio di 4 piani attorno al quale, in fase di costruzione, sono state collegate al dispersore intenzionale costituito da un anello con corda nuda da 50 mmq, le armature delle fondazioni (10 punti in corrispondenza degli altrettanti angoli del fabbricato).
Il collegamento tra fondazioni ed anello è avvenuto sempre con corda da 50 mmq.
Per evitare calate esterne, si è pensato di "sfruttare" i ferri dei pilasti visto che la struttura metallica risulta già connessa a terra.

1) Quanto sopra considerato è attuabile ed eventualmente quali condizioni bisogna rispettare?

2) Secondo la vostra esperienza, dal punto di vista costruttivo come si fa a collegare la bandella da posare sulla copertura a terrazza, ai ferri terminali dei pilastri? Esistono in commercio degl'appositi accessori (delle T ad esempio) che permettono di collegare ferri d'armatura (a sezione circolare) e piattina (a sezione rettangolare) in corrispondenza dei pilastri, oppure bisogna arrangiarsi artigianalmente?

Grazie per le risposte.
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[2] Re: Ferri d'armatura

Messaggioda Foto UtenteIvan_Iamoni » 30 nov 2009, 11:08

Sul primo punto non rispondo in quanto i ferri d'armatura sono sì degli ottimi dispersori che migliorano l'efficienza dell'impianto di terra , ma sulla possibilità che essi si sostituiscano al conduttore dell'impianto contro le cariche atmosferiche mi lascia perplesso.

Dal punto di vista costruttivo , nelle mie esecuzioni , se non già preventivamante pattuito con i costruttori che lasciavano dei ferri d'armatura sporgenti a cui mi allacciavo con i morsetti , si esegue uno "scasso" sulla superficie della struttura sino a raggiungere il ferro , si salda un tondino della stessa sezione del ferro d'armatura perpendicolarmente ad esso e si sigilla successivamente.
Al ferro saldato si collega la corda con il solito morsetto.
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[3] Re: Ferri d'armatura

Messaggioda Foto UtenteIvan_Iamoni » 30 nov 2009, 11:15

Dimenticavo.....
Per la tua richiesta specifica esistono i morsetti "Morsetto a croce mista per tondo e piatto".
Tanto per citare un produttore " Carpaneto".

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[4] Re: Ferri d'armatura

Messaggioda Foto UtenteElectron » 30 nov 2009, 11:39

Ciao Ivan. Intanto grazie per la risposta.

Ma perché hai delle perplessità riguardo l'utilizzo dei ferri d'armatura come conduttori di discesa dell'impianto contro le scariche armosferiche? Forse temi una non perfetta continuità tra i vari ferri?
Io la possibilità di sfruttare le armature del c.a. come calate, l'ho appresa in passato leggendo qualche rivista (o libro).

Deduco, quindi, che le tue esperienze passate di cui parli nel post non erano relative alla soluzione da me prospettata. Mi sbaglio?
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[5] Re: Ferri d'armatura

Messaggioda Foto UtenteIvan_Iamoni » 30 nov 2009, 12:02

No , temo in particolare alle forze elettrodinamiche che potrebbero nascere in caso una reale scarica atmosferica , si scaricasse (scusa la forzata ripetizione) lungo l'armatura stessa.
Non ho avuto esperienze su impianti specifici che abbiano svolto almeno una volta la funzione per cui sono stati realizzati , intendo dire percorsi da un fulmine , ma ho avuto modo di vedere un conduttore in parete sotto traccia che è stato interessato da una "presunta" scarica atmosferica e l'intonaco che ricopriva la traccia oltre che ad essere stato bruciato si era staccato e proiettato a diversi metri di distanza.
Chiaramente un intonaco si ristabilisce , ma una struttura "portante"?

Ivan
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[6] Re: Ferri d'armatura

Messaggioda Foto UtenteMike » 30 nov 2009, 12:39

La Germania insegna che non c'è migliore LPS di quello naturale e hanno perfettamente ragione, massima protezione a costi zero. Se l'impianto è correttamente progettato (CEI 81-10) non ci sono problemi di nessun tipo per la struttura.
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[7] Re: Ferri d'armatura

Messaggioda Foto UtenteElectron » 30 nov 2009, 15:03

Mike ha scritto:La Germania insegna che non c'è migliore LPS di quello naturale e hanno perfettamente ragione, massima protezione a costi zero. Se l'impianto è correttamente progettato (CEI 81-10) non ci sono problemi di nessun tipo per la struttura.


Mike, perché sei stato così sintetico? :? Mi avrebbe aiutato leggere qualche tua considerazione più ampia...

Da quanto mi sembra di capire tu sposi la mia idea, giusto?

A parte il riferimento di norma, qualche dritta o consiglio pratico da darmi?
Nonostante la materia dei parafulmini non per nulla trattata in modo diffuso, non riesco a trovare la rivista o la pubblicazione da cui avevo attinto l'idea (sono passati alcuni anni)...
E visto che sei un buon conoscitore del "mattone", pardon della CEI 81-10, mi sai indicare quale parte di essa mi è d'aiuto nel capire come utilizzare correttamente i ferri d'armatura del c.a. come eventuali calate del LPS?

Grazie
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[8] Re: Ferri d'armatura

Messaggioda Foto UtenteElectron » 30 nov 2009, 15:21

Spulciando nel "mattone", pardon nella CEI 81-10, nella nota 2 dell'allegato B1 "Probabilità PA che un fulmine causi danno ad esseri viventi per tensioni di contatto e di passo pericolose", leggo:

"Quando i ferri di armatura del calcestruzzo con cui é realizzata la struttura sono utilizzati come organi di discesa, o quando sono installate barriere, il valore della probabilità PA é trascurabile"

Deduco che la soluzione da me prospettata, da questo punto di vista, è migliorativa. C'è da capire come realizzare correttamente ed adeguatamente il sistema... HELP!
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[9] Re: Ferri d'armatura

Messaggioda Foto Utentepaolo a m » 30 nov 2009, 16:35

Potresti consultare la 62305-3 (ossia la CEI 81-10/3) che riporta indicazioni per la realizzazione degli LPS.

P.S. è stata fatta la valutazione del rischio? Mi permetto di chiedere questo perché, salvo condizioni particolari, trovo strano che un edificio di 4 piani, con ferri di armatura interconnessi, non risulti autoprotetto.
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[10] Re: Ferri d'armatura

Messaggioda Foto UtenteMike » 30 nov 2009, 17:05

Nella norma indicata da "paolo a m" trovi quello di cui hai bisogno, non trovi tante pubblicazioni specifiche (almeno io non ne conosco) perché l'argomento è poco interessante perché "povero" di prodotti (per i costruttori di sistemi LPS è una jattura) ma sopratutto perché devi colloquiare opportunamente con i progettisti edili e lo strutturista e questo nella mentalità dei progettisti italiani è poco praticata, ognuno lavora per compartimenti stagni e ti trovi a progettare impianti già a decisioni prese. La L. 46/90 e ora il DM 37/08 aveva appositamente introdotto il progetto degli impianti da consegnare in comune contestualmente alla concezione edilizia per fare in modo che nelle fase preliminare già si tenesse conto dell'integrazione tra tutti gli impianti e la parte edilizia come la necessità di vani e spazi tecnici, passaggi e appunto elementi strutturali da utilizzare come dispersori e/o captatori e/o calate.
Ovviamente il tutto parte dalla valutazione del rischio, anche perché devi definire la categoria di protezione che deve avere il sistema LPS.
In ogni caso il sistema LPS naturale è di fatto il sistema di protezione più efficiente in assoluto nel rapporto costi/benefici.
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