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Problema con UTA - Tipo di quadro

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

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[1] Problema con UTA - Tipo di quadro

Messaggioda Foto Utentethekant » 16 nov 2009, 16:54

Salve, devo realizzare un quadro per alimentare e comandare le apparecchiature di un'unità trattamento aria.
Mi viene un dubbio...tale quadro lo tratto come un qualsiasi quadro elettrico da targare seguendo la norma 17-13 o è una sorta di quadro bordo macchina (di cui non conosco la normativa).
saluti
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[2] Re: Problema con UTA - Tipo di quadro

Messaggioda Foto UtenteMike » 16 nov 2009, 18:05

Quadro elettrico = CEI EN 60439-1 + equipaggiamento elettrico macchina CEI EN 60204-1.
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[3] Re: Problema con UTA - Tipo di quadro

Messaggioda Foto Utentethekant » 17 nov 2009, 9:55

Grazie, però (se è possibile riassumelo in soldoni), quando un quadro è da considerare "equipaggiamento elettrico macchina"?
Praticamente (ma per le uta è sempre così) la ditta termoidraulica compra la macchina e fornisce all'impiantista elettrico i dati tecnici dei motori a cui si aggiungono le sicurezze richieste (antigelo, microcontatti sulla porta), la telegestione, altri extra come la luce all'interno dell'uta e con queste informazioni deve nascere un quadro apposito.
Mi chiedo se a questo punto ricado nella norma CEI EN 60204-1 che mi indichi (ma che non conosco) o se in realtà la stessa riguarda tutt'altro .
Saluti
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[4] Re: Problema con UTA - Tipo di quadro

Messaggioda Foto UtenteMike » 17 nov 2009, 13:39

thekant ha scritto:Grazie, però (se è possibile riassumelo in soldoni), quando un quadro è da considerare "equipaggiamento elettrico macchina"?
Praticamente (ma per le uta è sempre così) la ditta termoidraulica compra la macchina e fornisce all'impiantista elettrico i dati tecnici dei motori a cui si aggiungono le sicurezze richieste (antigelo, microcontatti sulla porta), la telegestione, altri extra come la luce all'interno dell'uta e con queste informazioni deve nascere un quadro apposito.
Mi chiedo se a questo punto ricado nella norma CEI EN 60204-1 che mi indichi (ma che non conosco) o se in realtà la stessa riguarda tutt'altro .
Saluti



Siamo alle solite... E' un problema tutto italiano dove le aziende che costruiscono macchine raramente hanno all'interno un ufficio tecnico che segua l'insieme (meccanico, elettrico, pneumatico, ecc.) ma si appoggiano a terzi sia per la progettazione che per la realizzazione.
Il termoidraulico quanto compra una UTA che la compri con il quadro bordo macchina o la compri con il quadro da realizzare cambiano decisamente i contesti... Se acquista la macchina completa, con la marcatura CE il costruttore della UTA ne è totalmente responsabile. Se acquista la "quasi" macchina, ovvero la macchina senza parte elettrico ovvero non è in grado di funzionare senza l'impianto, il termoidraulico stesso ne diventa il costruttore dell'insieme "quasi" macchina + equipaggiamento elettrico e deve egli stesso marcare CE il prodotto, aggiornare il manuale d'uso e manutenzione, redarre un fascicolo tecnico, ecc. ecc.
Ora, il 90 su 100 degli idraulici queste cose non le sanno e da qui che nascono sempre i casini... si affidano all'elettricista di turno o a ditte che si sono specializzate in questo. In ogni caso il concetto non cambia. La responsabilità totale è di chi vende e mette in servizio la macchina (ovvero l'idraulico), l'elettricista o chi per esso ne risponde all'idraulico e non al cliente finale perché le informazioni su come far funzionare la macchina le riceve dall'idraulico stesso. L'elettricista sarà responsabile solamente della corretta installazione secondo la regola dell'arte (ricordo che non rientriamo nel campo di applicazione del DM 37/08 per la parte elettrica). Se invece è l'elettricista che progetta l'equipaggiamento elettrico della macchina allora poi sarà corresponsabile con l'idraulico in caso di infortuni...

Ti riassumo quali sarebbero le procedure corrette:

caso 1 - idraulico ordina una macchina UTA completa e marcata CE dal costruttore -> deve essere solo alimentata e/o collegata ad un sistema di HVAC di supervisione -> STOP; la responsabilità dell UTA è tutta del costruttore; l'idraulico sarà responsabile solamente della corretta messa in opera secondo le indicazioni del costruttore.

caso 2 - idraulico ordina macchina UTA senza parte elettrica, ovvero una "quasi" macchina -> idraulico con il suo ufficio tecnico predispone il progetto di tutto l'equipaggiamento elettrico (quadro elettrico + componenti in campo) e può realizzarselo in proprio o tramite terzi -> redige un fascicolo tecnico della macchina facendo riferimento alla documentazione fornita dal costruttore della "quasi" macchina e integrandola con quanto da lui predisposto, di conseguenza redige anche il manuale d'uso e manutenzione della macchina, redige la dichiarazione CE e appone la marcatura CE; la responsabilità dell'UTA è tutta dell'idraulico il quale potrà poi fare rivalsa al costruttore della "quasi" macchina se un eventuale danno sia imputabile a quella parte.
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[5] Re: Problema con UTA - Tipo di quadro

Messaggioda Foto Utentethekant » 17 nov 2009, 15:29

Ti ringrazio, mi sembra che la tua risposta permetta una netta divisione delle responsabilità, ti chiedo però di valutare queste ultime informazioni che ti do...a tal proposito ti rimando anche all'altro mio post "problema con uta - posizionamento".
Le opere necessarie alla modifica dell'impianto di riscaldamento del luogo in questione necessitano anche di un progetto elettrico (modifica dell'impianto per aumento di potenza, sgancio della nuova centrale termica ecc.).
Il progettista elettrico ha redatto il progetto in base ad informazioni del progettista meccanico, tale progetto prevedeva già come alimentare e realizzare i quadri elettrici a servizio delle macchine e dove posizionarli.
L'installatore meccanico modifica il luogo di installazione della macchina (da esterno ad interno in un luogo alquanto angusto e difficile da raggiungere).
Mi sembra di capire da quello che hai scritto che l'installatore elettrico fornisce semplicemente il quadro all'installatore meccanico il quale risponderà di tutto...ma sul quadro c'è la targa CE dell'installatore elettrico! Quest'ultimo può escludere dalla dichiarazione di conformità tutte le opere che ha fatto per il funzionamento della macchina?
Naturalmente l'impiantista elettrico ha rispettato tutto il progetto (protezioni, sezione linee ecc.) per quanto possibile, ovvio che se gli spostano la posizione dei macchinari...
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[6] Re: Problema con UTA - Tipo di quadro

Messaggioda Foto UtenteMike » 17 nov 2009, 18:23

thekant ha scritto:Ti ringrazio, mi sembra che la tua risposta permetta una netta divisione delle responsabilità, ti chiedo però di valutare queste ultime informazioni che ti do...a tal proposito ti rimando anche all'altro mio post "problema con uta - posizionamento".
Le opere necessarie alla modifica dell'impianto di riscaldamento del luogo in questione necessitano anche di un progetto elettrico (modifica dell'impianto per aumento di potenza, sgancio della nuova centrale termica ecc.).
Il progettista elettrico ha redatto il progetto in base ad informazioni del progettista meccanico, tale progetto prevedeva già come alimentare e realizzare i quadri elettrici a servizio delle macchine e dove posizionarli.
L'installatore meccanico modifica il luogo di installazione della macchina (da esterno ad interno in un luogo alquanto angusto e difficile da raggiungere).
Mi sembra di capire da quello che hai scritto che l'installatore elettrico fornisce semplicemente il quadro all'installatore meccanico il quale risponderà di tutto...ma sul quadro c'è la targa CE dell'installatore elettrico! Quest'ultimo può escludere dalla dichiarazione di conformità tutte le opere che ha fatto per il funzionamento della macchina?
Naturalmente l'impiantista elettrico ha rispettato tutto il progetto (protezioni, sezione linee ecc.) per quanto possibile, ovvio che se gli spostano la posizione dei macchinari...


Dobbiamo inquadrare le cose altrimenti non ci capiamo... Un conto è un impianto elettrico altra cosa è un equipaggiamento elettrico. L'impianto elettrico riguarda l'impianto di distribuzione LUCE e FEM a servizio generale dell'edificio/attività/locale specifico e rientra a pieno titolo nel DM 37/08 (lettera a). L'equipaggiamento elettrico è esclusivamente a servizio di una macchina, macchinario, attrezzatura, impianto di processo o altro sistema dedicato.
Il quadro elettrico è un componente dell'impianto elettrico o di un'equipaggiamento elettrico di una macchina. La macchina marcata CE copre anche il suo quadro elettrico anche se è dotato di sua marcatura CE perché costruito da terzi rispetto al costruttore della macchina stessa, è alla stessa stregua di tutti i componenti elettrici come il contattore della SIEMENS o la plafoniera della PHILIPS.
Chi costruisce il quadro elettrico della macchina o per l'impianto elettrico di distribuzione è responsabile solo del quadro elettrico perché dichiara di aver seguito la norma applicabile CEI EN 60439-1. Il costruttore della macchina invece con la sua marcatura CE comprende dentro anche l'equipaggiamento elettrico secondo CEI EN 60204-1.
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[7] Re: Problema con UTA - Tipo di quadro

Messaggioda Foto Utentethekant » 17 nov 2009, 19:34

Mi sembra di aver capito, ti saluto e ti ringrazio.
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