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Retta di carico e retta di generatore

MessaggioInviato: 27 ott 2019, 12:45
da electrocompa
Buongiorno,
Dai miei ricordi delle lezioni di elettrotecnica, tracciando il grafico V-I il generatore ideale è rappresentato da un segmento che parte dall'ordinata al valore E0 (tensione a vuoto) e termina nell'ascissa al valore E0/Ri (corrente di cortocircuito del generatore). Il carico resistivo è una retta che parte dall'origine e ha una pendenza tanto più elevata quanto maggiore è il suo valore. Il punto di intersezione tra le 2 rette rappresenta il punto di lavoro.
Sfogliando un simpatico libro sui transistor ho notato invece che la retta di carico, rappresentante la resistenza, non ha partenza nell'origine, bensì nell'ascissa (in questo caso la tensione è sull'asse x) e ha un'inclinazione tanto maggiore, quanto più grande è il valore della resistenza. Perché questa differenza tra le rette di carico del transistor e quella che mi ricordo dalle lezioni di elettrotecnica? Grazie

Re: Retta di carico e retta di generatore

MessaggioInviato: 27 ott 2019, 13:34
da Lele_u_biddrazzu
electrocompa ha scritto:Buongiorno,
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Sfogliando un simpatico libro sui transistor ho notato invece che la retta di carico, rappresentante la resistenza, non ha partenza nell'origine, bensì nell'ascissa (in questo caso la tensione è sull'asse x) e ha un'inclinazione tanto maggiore, quanto più grande è il valore della resistenza. Perché questa differenza tra le rette di carico del transistor e quella che mi ricordo dalle lezioni di elettrotecnica?
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In quell'immagine, se non erro, viene eseguito un confronto tra le caratteristiche di uscita di un BJT (al variare della corrente di base) e la retta di carico, mantenendo costante la tensione di alimentazione Ec.

Immagino che l'autore volesse mettere in evidenza che, se la resistenza di carico è troppo bassa, durante la transizione da saturazione ad interdizione (e viceversa), il punto di lavoro può transitare al di là della linea di demarcazione della SOA (Safe Operating Area), ovvero la regione dei punti di lavoro caratterizzati da potenze dissipate superiori a quella max consentita dal componente.


Re: Retta di carico e retta di generatore

MessaggioInviato: 29 ott 2019, 13:20
da EdmondDantes
electrocompa ha scritto:Dai miei ricordi delle lezioni di elettrotecnica, tracciando il grafico V-I il generatore ideale è rappresentato da un segmento che parte dall'ordinata al valore E0 (tensione a vuoto) e termina nell'ascissa al valore E0/Ri (corrente di cortocircuito del generatore).


Prima di passare ai BJT, io ripasserei un po' i primi paragrafi del tuo libro :mrgreen:

electrocompa ha scritto:Il carico resistivo è una retta che parte dall'origine e ha una pendenza tanto più elevata quanto maggiore è il suo valore.

Anche questa descrizione e' abbastanza lacunosa. :D