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Re: Dubbio regolatori PID

MessaggioInviato: 31 mar 2014, 22:58
da Candy
Come ingresso intendo l'ingresso del processo P(s), cioè l'uscita del controllore.

aumentando l'ingresso all'aumentare dell'errore l'errore diminuisce

Se per risponderti occorre incrociare le sinapsi e leggere uscita u, (nello schema), dove tu scrivi ingresso, allora, forse c'è un senso.
P(s) non è solo uno rettangolo, ma un processo, un convertitore che trasforma la grandezza di riferimento "u" in altra grandezza, rilevata da una sonda, trasmessa come risposta "y". Il tutto funziona perché il processo ha una variazione lineare al variare di "u". Se "u" cresce, cresce anche "y"; viceversa, se "u" diminuisce, diminuisce anche "y".
Variando il guadagno "kp", si varia "u" in funzione dell'errore e, quindi, a parità d'ingresso "R", aumentando "kp" si aumenta "u", aumenta di conseguenza "y" ed evidentemente si riduce "e".

Viceversa, se "kp" fosse costante, l'aumentare dell'ingresso "R", produrrebbe alla fine, anche l'aumento dell'errore.

Ora, io questi concetti li vedo conosco ed applico con una soluzione pratico meccanicistica.
Tu come li conosci?

Re: Dubbio regolatori PID

MessaggioInviato: 2 apr 2014, 14:27
da Nunziox
Ora, io questi concetti li vedo conosco ed applico con una soluzione pratico meccanicistica.
Tu come li conosci?


Io ho una conoscenza solo teorica!

Il tutto funziona perché il processo ha una variazione lineare al variare di "u". Se "u" cresce, cresce anche "y"; viceversa, se "u" diminuisce, diminuisce anche "y".


hai proprio ragione! Adesso mi è tutto chiaro.

Re: Dubbio regolatori PID

MessaggioInviato: 12 apr 2014, 10:32
da Endless
l'ingresso è costante, l'errore è la differenza tra ingresso e uscita, se l'uscita per qualche strano motivo tende ad aumentare, il segnale "e" tende a diminuire, facendo diminuire di conseguenza anche la y. Ci sarà un transitorio iniziale durante il quale mentre non si sistemano tutte queste cose la y varia, ma in maniera non casuale. Mi spiego: Il blocco regolatore lo si mette per imporre un ben definito comportamento dinamico e comportamento a regime. Quindi tu scegliendo opportunamente il regolatore (puoi studiarlo con il luogo delle radici, con il loop shaping, con le tabelle relative ai PID), imponi il comportamento al tuo sistema.