Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Benvenuti al blog elettrico di EcoTan. Visita il suo
Foto Utente

Esperimenti elettronici

piccole avventure in laboratorio


Gli ultimi articoli di EcoTan

pubblicato 4 anni fa, 1.009 visualizzazioni

Diversi anni addietro ho realizzato un sistema a onde convogliate per reti domestiche, col semplice scopo di telecomandare dei normali relè interruttori a impulsi per le luci di casa. Per inciso, le unità trasmittenti del detto sistema sono abbastanza piccole per essere collocate dentro le normali scatole murali degli interruttori.

Le unità riceventi sono state realizzate inizialmente con un filtro attivo a componenti discreti, ma in seguito alla diffusione di pompe di calore a inverter, grandi TV color, luci elettroniche e quant'altro, hanno presentato qualche falso intervento dovuto ai forti disturbi presenti sulla rete. Quindi è stata realizzata una nuova versione a circuiti accordati. Ultimamente, avendo il sottoscritto acquisito una certa esperienza con l'uso dei microcontrollori, è sorta l'idea di affidare il tutto a una MCU. Riporto una foto in cui si vedono sovrapposte sia le due versioni precedenti, che la detta terza versione in esecuzione provvisoria su millefori.

[...]

pubblicato 5 anni fa, 848 visualizzazioni

Descrivo un mio alimentatore a componenti discreti. Lo schema seguente, incompleto, serve per una prima descrizione:

Il potenziometro da 120k, insieme alle due resistenze da 2,2k, costituisce un partitore che preleva una frazione della tensione di uscita e la porta a confronto con la Vbe di TR1. Detta Vbe si mantiene a circa 0,6V quindi costituisce una soglia di confronto discretamente stabile. Se tale soglia non viene raggiunta, TR1 resta interdetto quindi TR2 e TR3 vanno in conduzione e la tensione di uscita viene riportata al valore prefissato. Una capacità da 4,7 nF ed un'altra da 220 microF in uscita (poi aumentate) impediscono che avvengano oscillazioni o disturbi. Mi si perdoni questa narrazione del loop di regolazione della tensione. Notiamo che TR2 ha bisogno di una piccola aletta di raffreddamento mentre TR3 può essere montato direttamente su contenitore metallico perchè il suo collettore si identifica col polo negativo di uscita. Il campo di regolazione della tensione di uscita va da 1,2 a 40V. Nello schema è stato indicato un terzo nodo di uscita isolato, in basso a sinistra, che all'occorrenza consente di prelevare la piena tensione non regolata pari a circa 48V.

[...]

pubblicato 5 anni fa, 872 visualizzazioni

Il sensore di cui parlo è costituito da un diodo emittente nell'infrarosso e da un adatto fototransistor, appaiati in una piccola custodia rettangolare. Esso si trova solitamente in commercio con la sigla CNY70 oppure QRD1114, con piccole differenze fra queste due versioni (le differenze sono maggiori per quanto riguarda la direzionalità). La funzione di un cosiffatto sensore è quella di rivelare la presenza di un corpo riflettente che sia posto frontalmente a breve distanza dall'elemento sensibile, tipicamente meno di 1 cm. Quindi questo sensore si rende utile nel campo della robotica, per esempio nelle stampanti lo possiamo trovare come sensore di presenza carta.

Il diodo emittente viene solitamente alimentato in corrente continua; nel presente articolo mostrerò invece un diverso arrangiamento, basato su un microcontrollore che alimenta il detto diodo con una corrente a bassa frequenza, ed elabora il segnale riflesso con la tecnica della rivelazione sincrona.

[...]

pubblicato 5 anni fa, 200 visualizzazioni

I re Magi erano ricchi e potenti, ognuno nel suo vasto regno. Si amavano come fratelli e studiavano per migliorare le sorti dell'umanità, avendo già bene risolto i problemi dei loro stati. Pensavano di poterci riuscire studiando le stelle perché, secondo loro, i movimenti della infinita moltitudine dei corpi celesti non potevano essere privi di significato, come i disegni di un bambino sulla sabbia. Una buona volta comparve una Cometa, che senza ombra di dubbio avrebbe indicato loro la soluzione cercata. Tutti i segni del cielo erano finalmente chiari ed inequivocabili. Si misero in viaggio sui loro cammelli, portando con sé ricchi doni: oro, incenso e mirra per gli sconosciuti, perfetti sapienti verso i quali la Cometa li avrebbe guidato. O forse era un antico manoscritto, che bisognava scoprire? O una civiltà sconosciuta e lontana? Felici della meravigliosa esperienza, si misero in viaggio.

[...]

pubblicato 5 anni fa, 1.003 visualizzazioni

Da parecchi anni possiedo un box auto, che è dotato di una saracinesca motorizzata col relativo radiocomando e di una modesta illuminazione, e viene alimentato tramite una linea di allacciamento. Desiderando eliminare la suddetta linea, ed avendo a mia disposizione il caro laboratorietto per le mie costruzioni hobbyistiche, ho realizzato un impiantino fotovoltaico autonomo che mantiene carica una modesta batteria tipo auto e con questa, all'occorrenza, aziona la saracinesca tramite un inverter. Faccio notare che la presenza di una batteria sempre carica in un box auto non è un male perchè può servire anche come soccorso in caso di panne alla batteria dell'auto o viceversa. Questo impiantino è in servizio da oltre un anno e non ha dato problemi. Per quanto riguarda le protezioni rimando a una discussione sul Forum: http://www.electroyou.it/forum/viewtopic.php?f=3&t=70870

[...]

pubblicato 8 anni fa, 695 visualizzazioni

L’aberrazione stellare è un fenomeno periodico legato alla rivoluzione della Terra attorno al Sole. Essa fu scoperta da Bradley nel 1725 e fu subito correttamente interpretata come una conseguenza della velocità della luce, di cui si aveva una cognizione ancora recente. L'affermazione galileiana che la Terra si muove attorno al Sole, grazie all'aberrazione stellare ebbe la sua conferma oggettiva nel riferimento delle stelle fisse.

Una medesima stella fissa, osservata in diverse stagioni dell’anno, richiede puntamenti del cannocchiale lievemente diversi (ovviamente, dopo aver tenuto nel debito conto gli altri effetti, come la rotazione terrestre e lo spostamento o parallasse). L’aberrazione è l’angolo di cui dobbiamo deviare il cannocchiale rispetto alla direzione vera di una stella, se vogliamo mantenere la stella esattamente al centro del campo visivo.

[...]

pubblicato 8 anni fa, 865 visualizzazioni

Abbiamo visto che la relatività ristretta è basata sulla definizione dell'invariante (1) e sulla trasformazione di Lorentz (2) nella quale la velocità v figura come una costante scalare, pertanto prende in considerazione soltanto il moto rettilineo uniforme. Prendiamo da Einstein l'esempio di un disco rigido che ruota. La rotazione, diversamente dalla traslazione uniforme, produce degli effetti fisici. Conviene abituarci a pensare che un "corpo rigido", coi suoi prolungamenti ideali, costituisce uno "spazio". Ogni piccola porzione del disco appare dotata di moto (quasi) rettilineo uniforme rispetto a un osservatore fisso, pertanto si applica la trasformazione di Lorentz e si ha la contrazione delle lunghezze disposte lungo la circonferenza, mentre le lunghezze disposte lungo i raggi non subiscono contrazione.

[...]

pubblicato 8 anni fa, 874 visualizzazioni

Come gli altri principi fisici, anche il principio di relatività è rispettato dalla natura senza eccezioni, e tale situazione basta a legittimarlo, anche se non basta a chiarire la natura del principio stesso. Il principio di relatività è stato scoperto e sostenuto da un solo scienziato, Einstein, e forse non è mai stato enunciato in una forma ufficiale. Useremo i termini "osservatore", "riferimento" e "sistema di coordinate" come equivalenti fra loro. Il principio in sostanza afferma che "le stesse leggi fisiche sono valide per tutti gli osservatori" e pertanto "le leggi devono avere una forma che sia capace di adattarsi al riferimento". Si intende, inoltre, che "deve esistere una trasformazione che collega le coordinate che un medesimo evento possiede nei diversi riferimenti".

[...]

pubblicato 8 anni fa, 716 visualizzazioni

La meccanica classica fornisce delle leggi generali, cioè equazioni differenziali che consentono di prevedere l’evoluzione dei sistemi gravitanti, a partire da condizioni iniziali assegnate. Queste equazioni non sempre sono risolvibili con metodi esatti. Nei casi risolvibili, le traiettorie delle singole particelle (nel senso di punti materiali) costituenti i sistemi restano individuate sotto forma di equazioni algebriche. Un esempio è dato dall’orbita ellittica di un satellite. Un esempio non risolvibile è costituito da tre o più particelle libere, sotto l’azione della reciproca attrazione gravitazionale. In questo caso le traiettorie possono essere caotiche, simili ad una matassa aggrovigliata, e non c’è alcuna equazione in grado di rappresentarle, né tanto meno esiste un metodo per individuare una cosiffatta equazione a partire dalle equazioni differenziali che governano il moto. Queste considerazioni risalgono agli albori della meccanica classica e precisamente a Newton, tre secoli fa.

[...]

pubblicato 8 anni fa, 1.290 visualizzazioni

Mediante un microcontrollore opportunamente programmato, si possono svolgere le stesse funzioni di un circuito elettronico analogico. Mi riferisco alla possibilità di campionare i segnali in ingresso e simulare il circuito mediante operazioni alle differenze finite. Svolgeremo un esempio pratico descrivendo una realizzazione che comprende un paio di semplici filtri, due rivelatori a valor massimo e una logica di confronto. Il tutto fa parte di un ricevitore per radiocomando a 3 canali On-Off in tecnica AFSK, ma è chiaro che non voglio fare concorrenza alla Futaba bensì soltanto servirmi di un esempio per mostrare come si possa simulare un filtro. Non tratteremo l'argomento dei filtri in generale nè dei quadripoli nè tanto meno dei filtri digitali. Invece presupponiamo di avere un filtro già definito, nel senso che abbiamo già lo schema elettrico coi valori dei componenti o abbiamo già la funzione di trasferimento con poli e zeri, e desideriamo soltanto trovare il modo per simulare questo determinato filtro. Assunte queste premesse, l'esempio che svolgeremo ha valore generale e può costituire un metodo valido per simulare qualsiasi filtro. I filtri di ordine superiore converrà considerarli come costituiti da più celle in cascata.

[...]
1

Chi sono

EcoTan - profilo

Nome: Emanuele T

Reputation: 6.233 4 11 13

Bio: Ingegnere elettrotecnico in pensione,coniugato con prole.

I miei ultimi post dal forum

  • Atto di moto di un'asta

    mi chiedo a che altezza sia meglio piazzare l'accelerometro (è il quadratino bianco nella foto) affinchè sia disturbato il meno possibile dalle... 10:36

  • Oscilloscopio....primo acquisto

    Di solito chi ha Rigol o Siglent non si lamenta, Hantek forse. Io ho anche Velleman su PC, è buono ma meno maneggevole. I vari tascabili a... 14:35

  • Collegamento lampada con dimmer integrato

    la regolazione avviene tramite segnale analogico 1-10V dato ai morsetti D-/D+, in altre istruzioni ho letto resistenza variabile 0-5 kohm 12:00

  • Tensione rettificata e sua lettura su tester

    non c'è nessun offset come si può vedere dalla foto No, la foto del generatore è distinta da quella degli altri strumenti. Dall'oscillogramma si... 22:16

  • Tensione rettificata e sua lettura su tester

    la Vmedia sul Tek ma dal momento che era molto diversa da qualunque valore teorico non l'avevo presa in considerazione. Una spiegazione invece... 22:16

  • Tensione rettificata e sua lettura su tester

    Quindi il segnale all'uscita del generatore è affetto da un offset continuo di circa mezzo volt o la massa non è ben collegata all'oscilloscopio... 22:16

  • Tensione rettificata e sua lettura su tester

    Il valore calcolato sarebbe VRms = 3.63V. Tutti gli strumenti INVECE indicano 3.11V. Anche il valore medio letto sul Tektronix non corrisponde a... 22:16

  • Tensione rettificata e sua lettura su tester

    Trovo su Wikipedia: "radice della media dei quadrati", in inglese root mean square, da cui la sigla RMS che mi sembra veritiero. Ma... 22:16

  • Fotovoltaico stand alone

    Però per un locale tipo box la cosa potrebbe convenire. 17:55

  • Trasformatore

    Salve ragazzi, mi è venuto un dubbio, in un trasformatore reale il campo magnetico varia se ho un carico oppure se è a vuoto? Il campo nel ferro... 08:38

Vai al Forum


Cerca nel blog di EcoTan