Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

35
voti

EYS - 1

Indice

Incipit

ElectroYou, brevemente EY, è lo stadio attuale dell'evoluzione di un sito personale messo on line alla fine del secolo scorso...

bah, troppo noioso :(

ElectroYou è una piccola community virtuale che si è formata attorno ai temi del mondo elettrico, allargandosi via via a molti altri argomenti tecnici e scientifici, nonché ...

no, no, troppo prolisso :(

ElectroYou è il risultato di un gioco virtuale costruito da un figlio per un padre....

mah, troppo sentimentale...

Continuando a parafrasare Woody Allen nell'introduzione di Manhattan, potrei dire:
Ci sono: ElectroYou è la mia casa virtuale, l'unica, pur ai tempi di Facebook e Twitter, e nonostante tutto, lo sarà per sempre.

E questa è la sua storia, o EYStory, brevemente...

Prologhi

Incredibile ma vero

Tre febbraio 2014.

Qui, al mio paese, si festeggia San Biagio e, per tradizione, si acquistano le arance sulle bancarelle davanti alla Chiesa a lui dedicata. Un giretto lo faccio sempre anch’io e ritorno con la mia sportina d’arance e magari un sacchettino di mandorle e qualche dolcetto.
Come questa stamattina fresca e piovigginosa, con Giovanna, dopo essere entrati in Chiesa per accendere una candelina. A Giovanna piace farlo; ha conservato per questo gesto lo stesso piacere di quand'era bimba.
Ed anch’io, in fondo, pur se osservando i numerosi fedeli che affollano le bianche navate, mi affiora nella mente il sorriso di mamma quando mi guardava, bambino, sostenere con convinzione l'esistenza della Befana.
Non riesco ad essere un credente, tantomeno praticante, ma sono, potrei dire, succube dell’angoscioso fascino dell'esistenza e di una coscienza alla vana ricerca di un suo senso. Che la mia ragione non trova, mentre il cuore... già, il cuore... quanti sogni, quante nascoste preghiere all'invisibile regista delle nostre vite!
Così, nei volti silenziosi di una folla semisconosciuta, vedo l'incerta speranza di una favola bella.

Insomma anche per me questo è un giorno particolare.

Non immaginavo che oggi lo sarebbe stato anche in modo diverso.

Per cose piccole certo, come sarà evidente tra poco, che però non lasciano indifferenti, come quando un bambino amico con cui giocavi, butta per aria pezzi della tua costruzione.

Ritorniamo a casa all’ora di pranzo, e mentre Giovanna prepara una minestrina calda, mi siedo, come al solito, al computer per controllare gli avvenimenti del sito.

E’ da un po’ che la mia attenzione agli eventi del forum si è attenuata.
L’età, una porofessione che non si misura sul campo, l’affievolimento dell’interesse per le mie materie, la conseguente sensazione di non poter dare e dire più nulla di interessante, gli impegni di Nicolò che gli impediscono di rinnovare il sito, alcune piccole beghe interne ad esso senza soluzioni condivise, me lo fanno vedere come un castello di sabbia che si sgretola sotto una pioggia insistente, quasi senza rimedio.
Ho accennato in alcuni topic al mio stato d'animo. Mi hanno incoraggiato per quello, scrivendo che sono sensazioni personali; che il sito non è in declino, che ha raggiunto una struttura solida, che non ha necessariamente bisogno di nuove idee per svilupparsi, che può anche restare così com'è.
Forse hanno ragione, ma per me che ne ho seguito la costruzione dalle fondamenta, che mi sono impegnato intensamente per animarlo, che fantasticavo divenisse una multisala virtuale di cultura e di intrattenimento, sapere che i lavori di ampliamento, consolidamento, abbellimento sono fermi, avvertire una comprensibile stanchezza in molti di coloro che mi hanno aiutato spontaneamente, aggregandosi e contribuendo a questa community, non può non generare in me quel malinconico senso di fine di ogni cosa, di fondamentale inutilità di tutto, che è l'ombra del mio esistere.

Ma sto deviando, anche se ciò che scoprirò tra poco spostando sul monitor il cursore del mouse, favorisce derive di questo tipo.

Il messaggio inviatomi da Isidoro il 24 gennaio mi aveva sorpreso per il contenuto, ma anche confortato perché mi rafforzava la convinzione che c’è chi tiene al buon andamento del sito, quasi più di me.

Non immaginavo allora, nemmeno lontanamente, ciò che sarebbe avvenuto dieci giorni dopo.

Isidoro chiedeva se un nuovo utente mi ricordasse una vecchia conoscenza, protagonista della più assurda vicenda di questo minimondo virtuale intriso di paranoie reali.

Ma forse dovrei dire: della prima assurda vicenda.
Senz'altro la più eclatante comunque, da ricordare in un capitolo di una EYStory.

No, non l’avevo notato; forse l'ho rimosso, penso e rispondo; ma andando a vedere alcuni thread dove "il sospettato" interviene...in effetti...
Quasi sicuramente Isidoro ha ragione: ha “beccato” l’ennesima re-iscrizione; si perché innumerevoli sono state quelle del nostro ospite indesiderato, tanto da comporre un nome utente chilometrico:
exxonantofdesperadoiw3sbtnapoleonbgiorgioantosoloperunavoltamikeregmovloworso71he...(continua)
Il giorno successivo è ancora più convinto di aver visto giusto; ed anch’io, come gli altri, tanto più che Nicolò conferma la coincidenza di alcuni parametri di accesso degli svariati nickname.
Ha conoscenze ed abilità notevoli, lo sappiamo, ed è anche determinato nella difesa di posizioni indifendibili: sui condensatori, e sul campo elettromagnetico degli elettrodotti, su una fantasiosa misura per un'autocisterna, ad esempio. Un abile troll, insomma.
Isidoro gli fa capire esplicitamente, nel forum, di averlo individuato. Sono chiare le sue intenzioni, ma non prendiamo provvedimenti. Vedremo quale attacco porterà con il nuovo avatar, e poi...
Isidoro non lo dice, ma questo buonismo non gli piace.

Con il senno di poi sarebbe stato meglio bannarlo, com'è poi avvenuto, senza aspettare. È così che si deve fare con i troll.

Il due di febbraio, cioè ieri, in un nuovo messaggio, Isidoro mi comunica di aver individuato l’iscrizione di un altro “rompiscatole”, diciamo così, per semplificare. Meno pericoloso, vorrei dire, se non conoscessi l'epilogo, ma una lagna continua; uno cui non va bene nulla del sito, ma che sembra non poterne fare a meno; uno che vorrebbe su di sé l'occhio di bue, ed è capace di azioni stupide come quando si mise a dar voti negativi a raffica ( vietato nel Disclaimer) ad un utente, per ripicca. Isidoro è dell'idea di buttarlo fuori senza tanto pensarci, ma chiede (chissà perché poi, visto com'è andata) l'opinione degli altri moderatori nella sezione riservata, dove afferma che l'ultima decisione è opportuno che sia quella di admin, il padrone di casa; la mia insomma.
È ciò che mi scrive anche nel messaggio privato. Io rispondo che gli lascio carta bianca. Del rompiscatole non mi importa nulla, anzi; ma nella mia idea di affidare progressivamente l'amministrazione del sito ad un gruppo, lasciare la decisione all'amministratore Isidoro, pensavo fosse la scelta migliore.

Mi sbagliavo.

Nel thread "beccato un altro" aperto da Isidoro, la maggioranza dei moderatori si dimostra tollerante: chissà, forse il rompiscatole, troll consapevole o meno, è intenzionato ad un percorso di riabilitazione, anche se tutti, in realtà sono molto dubbiosi.

Quando mi metto al computer al ritorno da San Biagio, leggo dapprima il messaggio di Isidoro nel thread dove comunica di aver scritto al "beccato" che è meglio che levi le tende in quanto indesiderato, pur essendo gli altri moderatori dei buonisti.

Ricevuta in privato la sua risposta, Isidoro lo ha banna permanentemente.
Nel thread scrive: ' Non sono disponibile a cambiare decisione'.

Ed aggiunge: "o lui o me."

Sono le 13:43 ed è un aut-aut inaspettato ed eccessivo.
Nessuno ha intenzione di modificare la sua decisione, nessuno ha dubbi su chi scegliere nell'aut-aut messo in tavola, ma qualcuno non condivide questa posizione categorica. Semplicemente non la condivide e manifesta questo suo dissenso con un voto negativo al messaggio.

Un voto negativo.

Uno solo.
Datogli da chi gliene aveva attribuiti migliaia di positivi.
Per dire, sinteticamente, questa volta non condivido.

Mezz'ora dopo, alle 14:14 arriva la reazione.

La leggo mentre noto la sparizione dell'avatar, del punteggio, del colore del nome di Isidoro, del suo "grado".
Per un attimo penso ad un errore di caricamento della pagina.
Ma è più che altro una speranza.
Non ci metto molto a leggerlo tutto e ad arrivare al finale dell’ultima frase:

”tolgo il disturbo"

Stento a crederci.
Ne controllo blog e profilo. La speranza che sia uno scherzo come quello del primo aprile, premonitore devo dire a questo punto, svanisce.
Niente, l'utente Isidoro è sparito! È entrato con il nome di un altro amministratore, come lui stesso mi confermerà, ed ha cancellato se stesso!
Per un motivo così da nulla, senza darmi alcun preavviso.
Non può essere.
Gli telefono, deve esserci un’altra spiegazione. Mentre ascolto parole che ripetono la motivazione letta nel thread, mescolate ad altre, indici di una stanchezza che avrei dovuto capire in anticipo, penso al finale del mio ultimo messaggio del giorno prima. Riferendomi alle contraddizioni del suo ultimo "beccato", citavo il Manzoni: Che razza di guazzabuglio l'animo umano!

Mai avrei immaginato che di lì a poco avrei dovuto riferirlo proprio ad Isidoro!
A lui avevo dedicato il secondo articolo della rubrica " Alcune risposte di:" dove mettevo in risalto le colonne del sito.

Incredibile ma vero!, l'avevo intitolato :(

Sono italiano (de Roma)

Il 16 agosto 2012 controllando i nuovi iscritti per individuare gli spammer da cui ElectroYou è invaso, elimino l'account di un tale che posta dalla Cina, insieme a tanti altri, russi, ucraini, americani, tailandesi ecc.
In genere non succede, ma in questo caso sulla mia casella email, trovo il messaggio:

<Posso conoscere il motivo per il quale la mia iscrizione è stata cancellata?>

Glielo spiego: <Perché proveniente da un IP probabile fonte di spam>
La risposta arriva rapidamente.

<mi chiamo C.G.P. e, a dispetto del nome, sono cittadino italiano (evidentemente, mio padre non lo era). Ho la mia residenza a Roma, ma vivo e lavoro a Hong Kong e Shen Zhen. Questo è il motivo dell'IP simile agli spammer cinesi. Se ritiene questa una motivazione convincente, mi riammetta, altrimenti la saluto comunque>

Dalla Cina un paio di anni fa postava un condottiero francese che altri non era che...ma non voglio mettere troppa carne al fuoco. Le generalità non mi convincono; sembrano mascherare un’identità facendola però intuire.
Decido lo stesso di riattivare l'account.
Il giorno successivo inizia la sua attività nel forum, presentandosi:

<Un saluto a tutti. Mi chiamo G.(G..), ma sono italiano. Vivo ad Hong Kong per lavoro e mi occupo da un po' di elettronica. Bello il sito e alto il livello, al pari di altri forum>

Mmm.. "alto il livello" ... Ho visto abbastanza cambi di opinione nel breve volgere di qualche giorno, se non di qualche ora, per credere ad elogi iniziali generici.
Gli ricordo allora le nostre regole invitandolo a leggere il Disclaimer. Quasi subito mi risponde:

<Va bene, letto. Normalmente non si fa, ma in questo caso era una richiesta diretta. Posso chiedere se questo messaggio viene inviato a tutti i nuovi iscritti? O è per il mio nome o per il luogo da cui mi connetto?>

Non credo che l’abbia letto e le domande sono retoriche. Rispondo che so bene che normalmente nessuno legge nulla, ma ciò non significa che si sia esentati dal rispetto delle regole scritte per lo spazio in cui si entra; che non invio a tutti l'invito, ma che generalmente non capita un iniziale scambio di messaggi con i nuovi utenti; che inoltre, vista la provenienza, che associavo ad uno spiacevole caso precedente di italiano in Cina, ho pensato opportuno inviarglielo.
Risponde: <Ah, mi sembrava strano, infatti. Leggere il disclaimer mi ha creato più dubbi che dissiparne. Come ci si deve comportare ad esempio se si vuole contestare un post nel quale ci sia un contenuto che si ritiene errato, dato che è parte del quotidiano? Si aggiunge un post mettendo in evidenza la cosa? Si comunica con MP a chi ha messo il post? Si segnala ad un amministratore o moderatore? Scusa se ti chiedo direttamente queste cose, ma come inizio non mi sembra un gran che, visto che mi sento a disagio e mi pare di camminare sulle uova.>
Mmmm....allora, penso, non si è proprio iscritto per l'"alto livello" del sito. Rispondo così:
<Bene, vedo allora che è utile il Disclaimer: speravo proprio che generasse dubbi più che fornire indicazioni chiare. Non capisco da dove nascano i dubbi, tanto meno me lo chiarisce la tua richiesta. Basta scrivere un messaggio che evidenzia l'errore. Il Disclaimer non vieta la segnalazione degli errori. Si può spedire un MP all'interessato, se si preferisce, ma non è certo un obbligo. Generalmente lo si fa quando ci si conosce bene. Lo si può, volendolo, anche segnalare ai moderatori, ma non è garantito che siano sempre in grado di decidere cosa è corretto o meno. Si spera ovviamente, ma non sono tuttologi onniscienti. Ad ogni modo se ti senti già a disagio, non è un bell'inizio, quindi prendi i provvedimenti più opportuni per te. Io cerco di prendere i miei.>

La spiegazione del disagio mi arriva:

<Io cerco di spiegarti il mio disagio, magari tu mi spieghi quell'allusione a prendere i provvedimenti più opportuni (che sembra un invito ad andarsene). Avevo più volte incontrato il vostro sito, ma non avevo mai provato interesse a partecipare. Qualche giorno fa cercavo del materiale su rms e ho trovato l'articolo (tuo) TRMS di qualche anno fa. Trovo sia un insieme di errori concettuali e di calcolo (te lo dico così apertamente visto che siamo in MP). Decido di iscrivermi per far notare la cosa e chi mi impedisce l'iscrizione facendomi notare anche le virgole? Proprio tu. O è un caso di veggenza... Pensa come mi sentirei ora a fare un topic nel quale faccio notare un tuo errore. Rileggiti l'articolo, sistema quello che (secondo te) c'è da sistemare e magari il topic lo apro comunque, su una questione meno banale riguardante sempre rms. Hai scritto che sinceramente non capivi da dove nascessero i dubbi. Forse ora lo hai capito. Mi dissipi i miei che non intendevi consigliarmi di andarmene? Anche perché ti dò ragione che sarebbe meglio farlo subito che più avanti.>

Rispondo solo alla sua ultima frase, scrivendogli che ha capito bene. La prima parte evidenzia, direi, la falsità degli elogi iniziali. Non aveva mai avuto interesse a partecipare al sito e l'unico motivo che lo ha indotto ad iscriversi è stato "l'insieme di errori concettuali e di calcoli" riscontrati su un mio documento. Controllo, com'è logico, il documento zeppo di errori concettuali e di calcolo. E’ abbastanza datato e dimenticato, una mia risposta pubblica. Non sono né un’autorità né una cima in Elettrotecnica. Faccio comunque del mio meglio per non scrivere stupidaggini. E’ una condizione ovviamente necessaria per non dirle, ma non sempre sufficiente. Non è ch'io abbia una grande fiducia in me stesso, ma non pensavo di poter scrivere un documento "pieno zeppo di errori concettuali" e neanche di calcolo, anche se questi ultimi sono molto più probabili. Effettivamente l’errore c'è, un errore che non dovrebbe esserci e che mi sorprende. In una formula il valore massimo di una sinusoide è trattato come valore efficace. Sarò anche troppo buono con me stesso, ma la giudico una distrazione. Le distrazioni non vanno certo premiate, ed alcune possono provocare disastri. Se un progettista edile dimentica di considerare il coefficiente di sicurezza quando calcola la sezione del ferro di un pilastro di cemento armato, od un elettrico dimentica di proteggere una conduttura, o...beh, esempi se ne possono tirar fuori fin che si vuole, ma, obiettivamente non mi pare sia il caso di quel mio documento su internet. Correggo l'errore. In genere ringrazio chi me li fa notare. Stavolta no e nel thread aperto, pubblico questa vignetta ( questo è l’anno delle risposte a colpi di vignetta), per comunicare le mie perplessità sull'identità del romano di padre inglese che posta dalla Cina.

Per una decina di giorni non si fa più vivo, ma il 27 agosto mi arriva questa email, in cui dal "tu" passa al "lei"; e quando questo succede...

<Ho visto che ha corretto il suo articolo. Bene, era necessario. Avrà visto che non ho proseguito nel forum. Bene, cosa buona per entrambi. Ho anche visto che lei è stato un insegnante, certamente uno di quelli che bocciò gli alunni che le facevano notare i suoi errori. Mio padre mi insegnò a correggere le mie pubblicazioni indicando sempre la fonte delle informazioni, ma era fatto di un'altra pasta, forse anche perché non italiano. Mi verrebbe da chiedermi se lei fa sempre così, se ruba le informazioni altrui e le fa proprie, allontanando chi le ricorda le sue azioni. Ma in fondo, la risposta non mi interessa. So che comunque lei ci penserà in futuro, quando si troverà nuovamente a calcolare il valore efficace di grandezza. Non si ricorderà il mio nome, ma si ricorderà del romano con il nome inglese, quello che ha visto la sua azione. Non si scomodi a rispondere e anch'io non mi scomoderò nel leggerla ancora.>

Non mi sono scomodato a rispondere. Volevo fargli capire che mi vergognavo delle mie malefatte. Volevo insomma che sentisse di avermi dato una lezione morale. Volevo che si sentisse fiero di sé. Pensavo gli bastasse. Ma non consideravo che tenere la soddisfazione solo per sé, ingabbiarla nel proprio cuore o farne partecipi pochi amici, era difficile. Doveva allargarsi, espandersi verso il mondo intero come un balsamo purificatore, messaggero di raffinato equilibrio, saggezza, serietà. E se non al mondo intero, almeno a questa piccola community. Ed infatti due giorni dopo arriva il suo commento alla vignetta che metteva in dubbio la sua dichiarata identità:

<A FROCIO DE MERDA! VEDI D'ANNATTE A FAN CULO TE LE TUE VIGNETTE DER CAZZO C'HAI FORTUNA CHE STO QUA SENNO' TE VENIVO A PIJA A CASA PER LE RECCHIE ACCOPPATE ZOPPO!>

Beh, una bella soddisfazione, per aver cercato di condividere e far condividere conoscenze ed esperienze!
E non è stata l'unica, né l'unica resterà.

Ma ce n'è voluto del tempo e del lavoro per poter raggiungere questo risultato!

Note

Mahnattan - Woody Allen - Introduzione

19

Commenti e note

Inserisci un commento

di ,

Ho letto l' articolo e l' unica cosa che riesco a dire è "ROBA DA MATTI!". Porca vacca Zeno, queste sono coltellate ... ma qui ci sono tanti amici, io ti sono amico (per quello che può valere la mia amicizia), io ti voglio bene e voglio bene alla tua creatura.

Rispondi

di ,

Caro professor Zeno... Il suo scritto mi ha profondamente colpito e rammaricato... Non credo di aver capito fino in fondo il perchè di tanta malinconia e scoramento... Certo, le motivazioni espresse sono importanti e per certi versi condivisibili... Ma nel valutare una cosa, mi hanno sempre detto che si devono prendere in considerazione tutti gli aspetti, quindi non solo quelli negativi ma anche quelli positi... da qui la mia domanda... EY, ha degli aspetti positivi? ... Io credo proprio di si.. e credo proprio che siano molti ma molti di più di quelli negativi.. quindi secondo me basterà che ripensi a quelli per spazzare via in un attimo tutto il resto :) Un abbraccio :)

Rispondi

di ,

Salve Zeno. Per quel poco che so, di me e degli altri: a volte si scorda di non riconoscere a se stessi quanto fatto ed i risultati raggiunti, a volte si dimentica l'impegno profuso perché ormai alle spalle, a volte si pensa di rimettere in discussione le scelte fatte in passato pur avendo agito per il meglio, e a volte, penso, che occorra essere più indulgenti con se stessi, lasciando che il tempo, da qui a poco, porti un giorno migliore. Saluti

Rispondi

di ,

Considero EY un riferimento tecnico eccellente e concreto, per il quale si possono esprimere soltanto degli apprezzamenti. Il consiglio è quello di trascurare banali contrasti e di continuare con maggior fervore al consolidamento di quanto di buono realizzato. Complimenti Marco62

Rispondi

di ,

C'è chi, quasi inspiegabilmente, se ne va e lascia il dispiacere e l'amarezza di non poter più contare su di lui. C'è chi, invitato ad andarsene in quanto (eufemismo) rompiscatole e seminatore di zizzania, non ne vuole sapere e torna di continuo. In tutto questo resta ElectroYou (che molti di noi hanno conosciuto inizialmente come ElectroPortal), punto di riferimento di eccezionale qualità nel panorama tecnico-scientifico italiano, nato grazie alla tenacia ed all'impegno di un padre e di un figlio che non si sono risparmiati nello spendersi verso EY! "Non ragioniam di lor, ma guarda e passa", caro Zeno. Nel senso di non abbatterti per queste cose che la vita ti/ci riserverà ancora.

Rispondi

di ,

Caro Zeno, non te la prendere. Tante volte si sommano eventi negativi che ci fanno vedere tutto nero. Una passeggiata, una boccata d'aria, uno stacco è quello che ci vuole per non prendere le cose più seriamente di quello che meritano. E anche se lo meritassero, non prendere la vita troppo sul serio aiuta molto a sopportarla (cit. babbucciodonosor da qui). Alla fine tu hai fatto il meglio che hai potuto. Certe cose che sono successe non erano prevedibili e non ne hai colpa. Che razza di guazzabuglio l'animo umano! (cit. Manzoni). Io posso dirti che EY è un luogo virtuale che non ha uguali, e che mi ha dato e continua a darmi tantissimo sia dal punto di vista tecnico che umano. Nel mio piccolo cerco di contribuire e contraccambiare per quello che posso. Questa sensazione direi che è condivisa dalla grande maggioranza dei partecipanti. Un augurio perché i nuvoloni spariscano e torni il sereno.

Rispondi

di ,

L'amarezza di questo articolo non è poca, e non è poca nemmeno quella che induce in me. Non vorrei che la tua amarezza, Zeno (ti chiamo così confidenzialmente come nei messaggi personali che ci siamo scambiati) avesse qualche altra origine, che va poi a indebolire (ma, sono certo, solo in parte) l'identità professionale e soprattutto di conoscenza di una persona che ha saputo raccogliere l'interesse di così tante persone e la loro appassionata partecipazione. Voglio invece pensare che si tratti di una "crisi" (la parola è forse troppo grossa ma non me ne vengono altre) passeggera, come la vita spesso genera e che noi possiamo fronteggiare. Accadono eventi spiacevoli, quasi sempre in modo casuale, anche se tendiamo a rifiutare la casualità in favore di una più rassicurante causalità: è comunque un peccato lasciarsene sopraffare, spesso sopravvalutandone la portata. Un Isidoro che fa i capricci (se non ho capito bene me ne scuso subito) o un iscritto che fa il gioco cretino del rompiscatole non sono quasi nulla in confronto alla sostanza e anche alla forma di EY, che viene apprezzato da tutti e che, al di là della quantità di partecipazione di ognuno, viene sentito come una comunità che costruisce senso e che dà risposte valide. Perciò, Zeno, ti invito a ripristinare se non il tuo entusiasmo (cosa che sarebbe bella in sé da fare, senza motivazioni) almeno la tua ampiezza di vedute e di conoscenza, che ci ha regalato una bella cosa come EY!

Rispondi

di ,

Spesso siamo distolti dai nostri obiettivi da cose che vediamo come grandi e altre che giureremmo essere devastanti: un errore su un nostro articolo (fatto con la volontà di donare il meglio) una coltellata in cambio di una mano tesa, o, ancora, un addio incomprensibile. A pensarci bene, però, non vale la pena lasciarsi distrarre dalla delusione, rinunciando al desiderio che nacque in ognuno di noi quando decidemmo di fare qualcosa di bello per noi stessi e per gli altri. Lo scrive chi, badate bene, ha dato un voto negativo di troppo.
Ogni articolo sul blog e ogni post sul forum riflette, per me, la creatività e l'intraprendenza di un giovane Zeno in erba alta, intento a capire come fare a mettere in piedi un sito, per condividere la propria esperienza e quella altrui. L'augurio più fresco che posso farti, Zeno, è di conservare per sempre quello spirito.
Ciao,
Pietro.

Rispondi

di ,

Mi rammarico per il Suo stato d animo.Zeno.

Rispondi

di ,

Un articolo di rara amarezza, che non sono sicuro di aver compreso completamente.

Rispondi

di ,

Quando esco di casa, quando scendo dall'auto, non chiudo mai a chiave.

Rispondi

di ,

In ogni comunità online ci sono eventi e personaggi che causano momenti bui. E più la comunità è viva e attiva maggiori sono le situazioni simili. Ma questo non vuol dire che bisogna mollare, anzi... per ogni utente "particolare" ce ne sono comunque decine che hanno veramente bisogno dell'aiuto che questa community in particolare riesce sempre a dare, grazie a tutti gli utenti e allo staff, ma in particolare ad admin che l'ha creata e resa disponibile al mondo intero.

Rispondi

di ,

Cmq posso confermare che il portale di EY rappresenta tutt'ora un punto di riferimento per tutti gli appassionati del settore e non solo. Vedo una grande categoria di studenti,hobbysti,autodidatti interessati a continue consulenze on-line,questo vuol dire che dietro c'e' un grande lavoro continuo non lasciato al caso. Quindi Sig. Zeno continui come ha sempre fatto che e' la strada giusta.

Rispondi

di ,

...stavo cercando delle info su EY per concludere una mio prossimo articolo ed ho notato questo recente Articolo,e come accade per ogni scritto a firma di Zeno Martini mi fermo a leggerlo lasciando stare ogni cosa che sto facendo...una lettura che come ogni volta è un piacere e unemozione ma questa volta con qualcosa in più."...ElectroYou è la mia casa virtuale... e nonostante tutto, lo sarà per sempre." questa frase, mi h astrappato un sorriso di gioia per Zano Martini, si perchè sono contento che nonostante le vicende quotidiane che più o meno hanno colpito un pò tutti ed in alcuni casi ci hanno dispiaciuto,non abbiano scalfito "l'amore e l'interesse che ha per EY in nostro admin ", e forse perchè è chiaro che alcuni eventi non dipendano dai nostri comportamenti,ma dalle scelte di vita che ognuno ritiene opportuno fare in seno alle sue necessità e volontà. "L’età, una porofessione che non si misura sul campo, l’affievolimento dell’interesse per le mie materie, la conseguente sensazione di non poter dare e dire più nulla di interessante...." Sull'affievolimento dell'interese dellamateria non sono d'accordo, se consideriamo che l'Elettrotecnica sia la materia Portante per le altre discipline come l'Elettronica,l'interesse viene in maniera direi "indispensabile" .. :) .. sull'età altrettanto non sarei d'accordo,ne abbiamno avuto e ne abbiamno riprova nel forum .. ;) .. e sull'aspetto del dare altrettanto il forum stesso il portale che Hai realizzato, ha dato e sta dando molto anzi moltissimo. "...me lo fanno vedere come un castello di sabbia che si sgretola sotto una pioggia insistente, quasi senza rimedio." è una visione che non condivido, diciamo che il "castello" ha un rinnovamento continuo di manutentori che contribuiscono a mantenerlo in funzione ed efficiente oltrechè brillante solido ed interessante come sempre. .. ;) Anche se il mio contributo per il forum/portale è alquanto insignificante, sono del parere che non manchino Illustri firme che contribuiscono quotidianamente alla qualità-crescita ed interesse affiancando gli autori admin e webmaster che hanno da sempre creduto in questo, e che gli eventi spiacevoli che ci sono stati e credo ci saranno sono e rimarranno sempre un'insignificante percentuale non degna ne di nota ne di interese minimo, proprio perchè insignificanti come gli ideatori/realizzatori stessi. A differenza del portale/forum dei suoi contenuti e dei suoi moderatori che mostrano interese nel forum e mettono adisposizione le loro conoscenze, sempre più degne di interese da parte di chi come me ne fa tesoro di sapere. Un in bocca al lupo ad ElectroYou,admin,webmaster e i moderatori tutti. ;)

Rispondi

di ,

Professor Zeno, sono un affezionato seguace e lettore del Blog, voglio nel mio piccolo, incoraggiarla ad essere sempre presente con il suo sapere, sono un vecchio elettrotecnico, gradisco sempre con piacere e penso che questo sia impressione di tutti, che la sua materia che lei per anni ha insegnato sia un patrimonio da non disperdere.

Rispondi

di ,

C'è chi nel rumore dissente, c'è chi nel silenzio apprezza e risponde. Purtroppo il rumore di una persona sovrasta il silenzio di chissà quante.

Rispondi

di ,

Non mi aspettavo un inizio come questo, Zeno. Comunque il 3 febbraio a quanto pare e` una data densa di avvenimenti (molti piacevoli e qualcuno non) per tutti :) Grazie!

Rispondi

di ,

Comprendo benissimo il tuo stato d'animo e ti confermo la mia totale disponibilita'per il futuro di EY.

Rispondi

Inserisci un commento

Per inserire commenti è necessario iscriversi ad ElectroYou. Se sei già iscritto, effettua il login.