Articolo n° 1 su 1 del corso "Doppi bipoli e linee". Vai all'indice del corso.
Paragrafi dell'articolo:
Un circuito in cui si individuano due coppie di terminali si dice doppio bipolo.
Le grandezze elettriche descrittive di entrambe le coppie di bipoli sono tensione e corrente: U1, I1 per il bipolo 1, e per il bipolo 2, U2, I2. La scelta dei versi positivi è sostanzialmente arbitraria, ma in genere si scelgono le correnti entranti dai poli contrassegnati come a potenziale più alto.
Considereremo doppi bipoli passivi: un doppio bipolo si dice passivo o inerte se le tensioni tra i terminali in assenza di alimentazione esterna sono nulle.
Delle quattro grandezze descrittive (U1, I1 U2, I2 ) due sono considerate note e sono dette variabili indipendenti (o ingressi); le altre due incognite; sono le variabili dipendenti, (o uscite). Le relazioni tra gli ingressi e le uscite danno luogo a due equazioni che costituiscono un sistema . Il sistema è identificato dalla matrice dei coefficienti, di ordine due, che sono i parametri del sistema , che vengono qualificati in base al loro significato fisico. Si hanno 6 possibilità descritte sinteticamente nella seguente tabella.
gruppo |
Ingressi |
uscite |
Matrice |
parametri |
Impedenze ammettenze |
I1 I2 |
U1 U2 |
Impedenze [Z] |
Z Z11,Z12,Z21,Z22 |
U1 U2 |
I1 I2 |
Ammettenze [Y] |
Y Y11,Y12,Y21,Y22 |
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Ibrido |
I1 U2 |
I2 U1 |
Ibrida diretta [H] |
h h11,h12,h21,h22 |
I2 U1 |
I1 U2 |
Ibrida inversa [G]’ |
g g11,g12,g21,g22 |
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Misto |
U2 -I2 |
U1 I1 |
Trasmissione diretta [T] |
A,B,C,D |
U1 -I1 |
U2 I2 |
Trasmissione inversa [T]’ |
A’,B’,C’,D’ |

I parametri del sistema sono tutti dello stesso tipo: rapporti tra tensioni e correnti, quindi omogenei con una impedenza che sii misura in ohm. Considereremo in generale grandezze sinusoidali.


I parametri del sistema sono tutti dello stesso tipo: rapporti tra correnti e tensioni, quindi omogenei con una ammettenza che sii misura in siemens=1/ohm.



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1)
Calcolare i parametri Z ed i parametri Y del doppio bipolo di figura (schema a "T")


L'esercizio si risolve applicando direttamente le definizioni
Parametri Z |
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Parametri Y |
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Per i parametri Z i calcoli sono semplici anche manualmente (R: Z11= 4 + j Z12 = 2 - j
Z21 = 2 - j Z22 = 3 + 2j ).
Più laborioso è determinare i parametri Y. Con Scilab non ci sono comunque difficoltà: basta invertire la matrice delle Z (R: Y11= 0.1861314 - j0.1131387 Y12=0.0036496 +j 0.1350365
Y21 = 0.0036496 + j0.1350365i Y22 = 0.1569343 - j0.1934307)
Ecco il codice che si può copiare ed incollare nella finestra di Scilab per risolvere l'esercizio con qualsiasi terna di impedenze.
//Introduzione resistenze e reattanze
txt=['R1=';'X1=';'R2=';'X2=';'R3=';'X3='];
RX=evstr(x_mdialog('resistenze ed alimentazione',txt,['2';'2';'1';'3';'2';'-1']));
//terna di impedenze a T
Z1T=RX(1)+%i*RX(2)
Z2T=RX(3)+%i*RX(4)
Z3T=RX(5)+%i*RX(6)
//parametri Z per la terna di impedenze a T
ZT=[Z1T+Z3T,Z3T;Z3T,Z2T+Z3T]
//parametri Y per la terna di impedenze a T
YT=1/ZT
2)
Calcolare i parametri Z ed i parametri Y del doppio bipolo di figura (schema a "PIGRECO")


Parametri Z |
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Parametri Y |
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Risulta molto più agevole trasformare le impedenze date in ammettenze, quindi ricavare i parametri Y (R: Y11=0.32 + j0.56; Y12=- 0.2 - j0.4; Y21 = - 0.2 - j0.4; Y22= 0.3724138 + j0.3310345) . Invertendo la matrice dei parametri Y si ha quella dei parametri Z (R: . Z11=2.6597938 - j1.4845361; Z12=2.7113402 - j0.3505155; Z21=2.7113402 - j0.3505155; Z22= 3.8762887 -j0.7216495)
Ecco il codice in Scilab
//terna di impedenze
txt=['R1=';'X1=';'R2=';'X2=';'R3=';'X3='];
RX=evstr(x_mdialog('resistenze ed alimentazione',txt,['3';'-4';'5';'2';'1';'-2']));
//terna a PIGRECO
Z1=RX(1)+%i*RX(2)
Z2=RX(3)+%i*RX(4)
Z3=RX(5)+%i*RX(6)
Y1=1/Z1
Y2=1/Z2
Y3=1/Z3
//parametri Y
Y=[Y1+Y3,-Y3;-Y3,Y2+Y3]
//parametri Z
Z=1/Y
Formalmente noti i parametri Z di un qualsiasi doppio bipolo reciproco, si può ricavare il doppio bipolo equivalente a T con le seguenti relazioni

Può però capitare che Z1 e Z2 abbiano parte reale negativa, il che significa che il doppio bipolo equivalente non è fisicamente realizzabile con soli componenti passivi R, L, C. Il bipolo equivalente a T ha, in tal caso, solo validità teorica.
Ad esempio con i dati dell'ultimo esercizio si ricavano
Formalmente ancora, noti i parametri Y di un qualsiasi doppio bipolo reciproco, si può ricavare il doppio bipolo equivalente a PIGRECO

Può però capitare che Y3 abbia parte reale negativa, il che significa che il doppiobipolo equivalente non è fisicamente realizzabile con soli componenti passivi R, L, C. Il bipolo equivalente a pigreco ha dunque solo validità teorica in tal caso. E' quello che succede con i dati del primo esercizio
Due doppi bipoli sono equivalenti se hanno la stessa matrice di impedenze o di ammettenze. Si possono allora trovare le relazioni che permettono di passare da un doppio bipolo a T al doppio bipolo a Pigreco equivalente.
Con riferimento alle figure dei precedenti esercizi:


Viceversa dal doppio bipolo con impedenze o ammettenze a pigreco si ricavano le impedenze ed ammettenze del doppio bipolo equivalente a stella.

Le relazioni trovate ipotizzando grandezze sinusoidali valgono comunque anche per le impedenze ed ammettenze operatoriali, dipendenti cioè dalla variale complessa s, quindi per grandezze comunque variabili.
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sono i bipoli per i quali non è possibile la matrice
delle impedenze o delle ammettenze risulta indeterminata. E' invece
possibile scrivere la matrice di trasmissione, come vedremo.
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