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Elementi con il tag "scilab"

Elementi 1-15 su circa 16

Titolo Data Clicks (7 gg) Voti

Uno sguardo sul ponte di Wheatstone

I metodi principali per l'analisi delle reti elettriche (Kirchhoff, maglie, nodi, equivalenza, stella-triangolo, Thevenin) applicati ad un famoso circuito.

inserito 2 anni fa 25 6

Simulazione in ambiente Matlab Simulink

Realizzazione in ambiente Matlab/Simulink di un modello di circuito elettrico a parametri concentrati con analisi degli andamenti di tensione e corrente.

inserito 2 anni fa 23 3

Brushless

Sono motori sincroni a commutazione elettronica. Il rotore è costituito da magneti permanenti a terre rare (Samario-Cobalto e NeodimioFerro-Boro mentre lo statore è analogo a quello dei motori asincroni. Gli avvolgimenti, collegati a stella, sono alimentati da un sistema di correnti trifasi che producono, com'è noto, un campo magnetico rotante. Variando la frequenza, si varia la velocità del campo rotante, quindi quella del rotore. Le correnti sono prodotte da un circuito elettronico, pilotato in modo che l'asse magnetico del campo rotante sia sfasato di 90 ° elettrici rispetto all’asse dei magneti di rotore (il che significa che l'asse di un polo del campo rotante coincide con l'asse interpolare del rotore: fig. AC & DC brushless c). Il nome “brushless”, che significa senza spazzole, deriva dal fatto che può anche essere assimilato ad un motore a corrente continua dove i ruoli di rotore e statore sono invertiti e la commutazione delle correnti di indotto, che nelle macchine a corrente continua mantiene costantemente in quadratura l’asse del campo di reazione di indotto con l’asse del campo eccitatore, non avviene meccanicamente tramite collettore e spazzole, ma elettronicamente. Generalmente l'inverter, così si chiama il circuito di alimentazione, è comandato da trasduttori che rilevano la posizione del rotore; ma sono possibili anche pilotaggi senza sensore di posizione effettuati esclusivamente in base a software (sensorless).

inserito 2 anni fa 22 3

Parametri Z ed Y

Matrici Z ed Y dei doppi bipoli passivi. Equivalenze. Esercizi

inserito 2 anni fa 19 7

Tutte le correnti dell'interruttore

Il significato e l'utilizzazione in fase di progetto dei valori di corrente che caratterizzano gli interruttori automatici per uso industriale (CEI - 17.5). In (Corrente nominale) è la corrente che può attraversare l'interruttore per un tempo indefinito senza che l'interruttore subisca alcun tipo di danno. Icp (Corrente di cortocircuito presunta) è la corrente che fluirebbe nel circuito in assenza dell'interruttore (cioè con i poli del dispositivo di protezione cortocircuitati con un conduttore ideale di impedenza nulla). E' ad essa che devono riferirsi le caratteristiche di interruzione dell'interruttore anche se ogni interruttore in realtà interromperà una corrente inferiore. E' quindi il vero riferimento per gli interruttori che potrebbero essere installati nello stesso punto. Icn (Potere di interruzione nominale in cortocircuito)

inserito 2 anni fa 12 3

Trasformazione di Park

Spesso il modello matematico più aderente al sistema fisico che esso rappresenta, richiede, per l'elaborazione ai fini di prevederne il comportamento, procedimenti matematici complicatissimi. Si possono allora trovare strade alternative, che passano attraverso una trasformazione del problema, puramente matematica, che ne permette lo studio con strumenti più agevoli. Ne sono un esempio i circuiti elettrici in corrente alternata sinusoidale trattati con i numeri complessi. La trasformazione di Park , che parte dalla possibilità di scomporre una sinusoide nella somma di due sinusoidi tra loro in quadratura, si applica alle macchine rotanti , e semplifica il sistema di equazioni differenziali che ne regola il funzionamento.

inserito 1 anno fa 12 4

Thevenin e l'asincrono

Uso del teorema del generatore equivalente per la determinazione della caratteristica meccanica

inserito 2 anni fa 10 2

Oscillazioni pendolari di una macchina sincrona

[Immagine] Quando una macchina sincrona è in parallelo ad una rete, la coppia elettromagnetica, resistente nel caso di funzionamento come generatore, motrice nel caso di funzionamento come motore, quella che, moltiplicata per la velocità angolare, dà la potenza trasformata da meccanica in elettrica o viceversa, è calcolabile con l'espressione A regime, se si prescinde dalle perdite, la coppia elettromagnetica resistente del generatore è uguale alla coppia motrice del motore primo. Se quest'ultima subisce un'improvvisa diminuzione, la coppia elettromagnetica deve pure diminuire. Ciò implica una diminuzione dell'angolo δ . La nuova situazione di regime non è raggiunta però istantaneamente, ma solo dopo una serie di oscillazioni attorno alla posizione di equilibrio finale, per l'inerzia delle masse rotanti. Se la situazione iniziale è rappresentata dall'angolo δ1 mentre quella finale dall'angolo δ2 , nei grafici che si succedono nel tempo, l'angolo δ tra la tensione a vuoto della macchina e la tensione di rete varia fino ad assestarsi sulla posizione finale.

inserito 2 anni fa 9 6

Un esercizio sui trasformatori

Spesso arrivano come domande degli esercizi. E' difficile trovare il tempo per risolverli in tempo reale, per quanto semplici possano essere. Però possono diventare articoli per ElectroYou..Ecco allora il primo della serie

inserito 2 anni fa 8 0

Impariamo a simulare

Come costruire modelli per l'analisi dinamica di un sistema elettromeccanico o di qualsiasi altro tipo.

inserito 3 anni fa 7 4

Resistenze e Simmetria

Cinque chiacchiere sulle reti puramente resistive. Da quando George Simon Ohm nel 1827 pubblica nel "Die galvanische Kette, mathematisch bearbeitet" , la famosa legge I=V/R (o come la scrive George S=A/L), la resistenza elettrica ne ha scritta di storia dell'Elettrotecnica. Chi frequenta questo portale ne ha viste di "R" maiuscole sui libri di scuola fin dai primi corsi di Fisica delle superiori. Tentero' in questo articolo di riassumere quello che abbiamo studiato cercando di approfondire qualche caso particolare. Useremo sia la resistenza che la conduttanza a seconda della convenienza di calcolo. Molte delle considerazione qui svolte potranno essere estese a reti di impedenze e ammettenze. Le relazioni di base fra queste grandezze sono come noto le seguenti:

inserito 2 anni fa 7 11

Simulazione reti in Scilab

Risolvere con Scilab una qualsiasi rete lineare in corrente continua e alternata, in regime stazionario, a partire dalla descrizione dei rami. Sfruttando le potenzialita' di programmazione di Scilab, specie nel calcolo matriciale, cerchiamo di eliminare anche il lavoro di scrittura del sistema risolutivo di una rete elettrica, in corrente alternata, ma anche in corrente continua, con la semplice descrizione dei rami. La scelta del metodo risolutivo ricade su quello "dei potenziali ai nodi" molto piu' facile da implementare rispetto a quello "delle correnti di maglia"; si tratta di trasformare ogni ramo nel circuito equivalente secondo Norton-Mayer ; parallelo fra generatore di corrente Jeq e impedenza equivalente Zeq.

inserito 2 anni fa 5 7

Scilab e numeri complessi

Alcune considerazioni sull'algebra complessa che, partendo dalle funzioni di base disponibili in Scilab, portano ad uno script finale utilizzabile nei calcoli di reti in c.a. In elettrotecnica, nella soluzione delle reti in regime periodico alternato sinusoidale (PAS), grazie al lavoro di Steinmetz [ 1 ] e Kennelly di fine ottocento, si fa ancor oggi uso estensivo del metodo simbolico. Le "Hyperbolic Tables" di Kennelly [ 2 ] sono, per fortuna, sparite ma rimane la sua notazione polare per i numeri complessi [ 3 ]. La disponibilita' odierna di potenti strumenti di calcolo e di software dedicato ci permette di evitare un sacco di lavoro e questo articolo cerca di analizzare le possibilita' di calcolo usando il software Scilab .

inserito 2 anni fa 5 4

Trifase con Scilab

Lo script si riferisce alla risoluzione della rete, comunque asimmetrica e squilibrata, attraverso il calcolo della Vo'o usando Millman e ricavando successivamente le correnti di linea . Il diagramma vettoriale e' ridotto all'essenziale per non appesantire lo script. [Immagine] Successivamente si calcolano le indicazioni di tre wattmetri in inserzione Righi e si calcola Ptot e Qtot. Non riporto l'output completo di Scilab ma solo il diagramma vettoriale finale. Fig.2 Diagramma vettoriale

inserito 2 anni fa 4 2
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