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Discussioni scelte dal forum: Perché 6 poli invece che 2Già, perché? Scopriamolo insieme. |
inserito 2 mesi fa | 0 | 0 |
Da Laplace a BodeLe attuali possiibilità grafiche di ElectroYou permettono di ampliare un argomento già affrontato all'inizio di quest'anno nel Forum ( vedi ), che poneva a confronto funzione di trasferimento e risposta in frequenza. La Funzione di Trasferimento (FdT) di un blocco espressa in termini s di Laplace è definita come il rapporto delle funzioni, sempre espresse in s, del segnale d'uscita rispetto a quello di ingresso. La variabile s è complessa, cioè costituita da una parte reale, σ , e da una parte immaginaria, ω , per cui : Vediamo di chiarire questa definizione. Supponiamo di avere un blocco che modifichi il segnale al suo ingresso con relazioni integro-differenziali (cioè esprimibili con integrali e derivate) e di applicare il metodo di Laplace di sostituzione dei simboli di derivazione con s e di integrazione con 1/s, a queste relazioni. Otterremo un'espressione in s che rappresenta la "trasformata di Laplace" del blocco. |
inserito 1 anno fa | 14 | 2 |
Motori asincroniCataloghi tecnici |
inserito 4 anni fa | 0 | 0 |
AuroreBoreali, australi: l'origine |
inserito 5 anni fa | 0 | 0 |
Poli e zeriEgr. ing. Furgani, volevo chiederle una curiosità : come mai, alle soluzioni di una f.d.t. vengono dati i nomi di POLI e ZERI ? |
inserito 6 anni fa | 6 | 0 |
Richiesta di chiarimenti ulteriori...Gent.mo Professor Volfango Furgani
La ringrazio per i chiarimenti datimi. Colgo l'occasione per precisare alcuni punti della mia precedente domanda in cui credo di non essermi spiegato bene. Quando per giustificare la differenza ottenuta nelle due
f.d.t. (quella esatta e quella ottenuta applicando Miller al cto.) ho detto che con la f.d.t. si analizza il comportamento in frequenza del cto. e
quindi si fa variare la frequenza, non volevo dire che le due f.d.t.
differiscono nella loro struttura per il cambiamento in frequenza; volevo
dire che la f.d.t. descrive il comportamento del cto. a varie frequenze e
non solo alla frequenza di centro banda, frequenza questa, alla quale si
calcola il rapporto tra le tensioni che si trovano ai capi del condensatore
in questione (non tenendo appunto conto, in tale calcolo, degli effetti
capacitivi, ma solo di quelli resistivi). Quindi mi sembra di capire che la
Sua risposta sia una conferma, oltre che un approfondimento, della
giustificazione che ho cercato di dare al risultato ottenuto.
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inserito 6 anni fa | 4 | 0 |
Poli e zeriQual è il metodo pratico per calcolare il numero dei poli e degli zeri di un circuito senza stare a trovare la funzione di trasferimento? |
inserito 7 anni fa | 28 | 1 |
Regolazione della velocitàEsauriente e chiara lezione sui modi per variare la velocità del motore asincrono. |
inserito 7 anni fa | 0 | 0 |
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