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Elementi con il tag "pic"

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Titolo Data Clicks (7 gg) Voti

Discussioni scelte dal forum: consiglio kit per iniziare con i PIC

Come dice il titolo, ecco alcuni consigli dei nostri esperti per chi intende iniziare con l'applicazione dei microcontrollori, nel caso specifico per un controllo PWM

inserito 6 giorni fa 0 0

Discussioni scelte dal forum: PIC12F509 in modalità SLEEP

Ragionare insieme su un progetto

inserito 1 mese fa 0 0

ALCUNE RISPOSTE DI: Paolino, un PIC per amico

Paolino, è un componente dello "zoccolo duro", se così posso dire, del Forum e del sito.

Ha sempre creduto in questa attività e, coerentemente, vi ha contribuito con costanza cercando di conferire al forum serietà e spirito di collaborazione.

Si occupa professionalmente di sviluppo di applicazioni dei PIC e costituisce, per i microcontrollori, il punto di riferimento del nostro Forum.

Numerosi sono anche gli articoli prodotti per ElectroYou, che illustrano progetti completi con lo scopo di guidare chi si addentra in un mondo i cui limiti sono, si potrebbe dire, solo quelli imposti dalla propria creatività.

Paolino, alias Paolo Rognoni,è l'autore del libro

Pillole di microcontrollori PIC:

inserito 1 mese fa 58 8

LO HAI MAI REALIZZATO CON UN PIC? Generare segnali PWM con i PICMicro

Dopo l'articolo sulla conversione analogico-digitale, ritengo sia interessante approfondire un altro argomento con il quale spesso si deve fare i conti, ossia la tecnica PWM. Obiettivo di questo capitolo della rassegna "Lo hai mai realizzato con un PIC?" porterà il lettore a imparare a configurare il modulo CCP dei PICMicro in modalità PWM, andando a impostare la frequenza e il duty-cycle. Tutto questo per mettere lo sviluppatore di prendere la giusta dimestichezza.

PWM è l'acronimo di Pulse Width Modulation; si tratta di una tecnica di modulazione in ampiezza di onde quadre. Si tratta di una tecnica sperimentata tanto in telecomunicazioni quanto in elettronica di potenza; è probabilmente questo l'aspetto più interessante oggi: l'impego di PWM per pilotare transistor di potenza. Per capire come funziona il PWM, si consideri un segnale ad onda quadra, con frequenza pari a f. Per trasmettere un contenuto informativo, all'interno di ogni periodo, la tecnica si preoccupa di variare la durata dell'onda a valore alto rispetto al totale. In figura 1 è mostrato un classico esempio utile per capire come sia possibile inviare un alfabeto di simboli diversi; la figura mostra quattro possibili simboli di nove totali

inserito 1 mese fa 74 5

Cubo LED 4x4x4 Multicolor

Se ti piacciono da morire i led, quelle lucine vivaci e colorate che esplodono in tanti colori armoniosi, questo è il progetto che fa per te! Sono 64 led (4x4x4) di 4 colori diversi, collegati in multiplexing e comandati dal pic 16f876. Penso che sia uno dei pochi (se non l’unico, dato che non ho trovato nulla) cubi a led 4x4x4 controllato da un pic e programmato intermante in C con mikroC. Infatti si trovano molti progetti di cubi 3x3x3 o comunque controllati da altri tipi di microcontrollore (principalmente Atmel).

Per realizzare il cubo di led, mi sono costruito una basetta di legno spessa almeno 2 cm, e forata con punta del 5,5 (il foro l’ho fatto leggermente più largo per agevolare l’uscita dei led a lavoro finito) in punti equidistanti e paralleli tra di loro.

inserito 2 mesi fa 21 8

LO HAI MAI REALIZZATO CON UN PIC? I PIC e i segnali analogici: la conversione A/D

Anche con i PICMicro, così come la maggior parte dei microcontrollori, è possibile acquisire segnali analogici e gestirli come valori digitali. Non voglio dilungarmi sull'importanza di poter trattare segnali analogici in ambito digitale, ma al lettore si richiede un minimo di dimestichezza con questi argomenti di base. In questo articolo si mostra come deve essere configurato il modulo ADC dei PICMicro, andando ad approfondire argomenti spesso consederati ostici. Dopo questa breve premessa, si va ad incominciare!

Molti PICMicro sono dotati di convertitore analogico/digitale (ADC, Analog-to-Digital Converter) tanto gli 8bit quanto i 16bit e i 32bit. Fornire uno schema univoco per capire come funziona il modulo ADC dei PIC è impresa assurda. Tuttavia ritengo che per i neofiti sia interessante approcciarsi ai PICMicro a 8 bit, dai 12F ai 18F, passando attraverso i 16F. Nonostante ci si concentri sulla sola famiglia a 8bit, il ventaglio di possibilità è ancora molto ampio ma è possibile comunque un approccio di tipo sistematico. Sebbene gli esempi e le considerazioni che seguiranno sono specifiche per PIC16F87Xa ed (alcuni) PIC12F, senza troppe difficoltà il lettore dovrebbe essere in grado di applicare quanto esposto a tutti i PICMicro a 8 bit dotati di modulo ADC.

inserito 2 mesi fa 62 6

LO HAI MAI REALIZZATO CON UN PIC? Un approccio ai timer dei PICMicro

Sebbene i timer siano dispositivi molto semplici, in relazione a tutte le periferiche disponibili oggi sui microcontrollori, emerge come, per i principianti, rappresenti una seria difficoltà impostare correttamente i registri associati ai timer per sfruttarne appieno le caratteristiche. In questo capitolo de "LO HAI MAI REALIZZATO CON UN PIC?" vediamo come sia possibile avvicinarsi ai timer dei PICMicro, come al solito con un esempio quanto più possibile diretto. Nel seguito verrà illustrato come impostare il TIMER 0 di un PIC16F84A, prendendo spunto da una richiesta pervenuta nel forum di Electroportal.

I PICMicro della famiglia mid-range dispongono di uno o più timer; con i PIC18F, PIC24F, dsPIC e PIC32 il numero dei timer aumenta in modo considerevole. Rimanendo nella famiglia dei PICMicro a 8 bit (PIC12F, 16F e 18F), le strutture dei timer sono a 8 o a 16 bit. Alcuni possono essere adibiti a funzioni specifiche (come ad esempio avviene per TMR2, adibito a base dei tempi per il segnale PWM) ma tutti possono essere comunque utilizzati come timer veri e propri. Per semplicità, vediamo lo schema a blocchi del timer 0 del PIC16F84A. Nonostante questo PIC non sia tra quelli "di piccola taglia" con ampie potenzialità, si è distinto nel tempo per diversi utilizzi cui è stato applicato.

inserito 5 mesi fa 25 5

LO HAI MAI REALIZZATO CON UN PIC? Alea Electronica Iacta Est, il dado e' tratto!

No, non ci troviamo davanti al Rubicone con un PIC in mano... Ma chissà: una partita a Risiko la si può fare ugualmente. O, perché no, ad un altro gioco di società. Certo, ma non prima di aver realizzato un semplice doppio dado elettronico, controllato da microcontrollore PIC. Per continuare la rassegna de "Lo hai mai realizzato con un PIC?" propongo oggi un progetto semplice e ludico. Il progetto di per sè non presenta troppe difficoltà ma racchiude al proprio interno diversi aspetti che ritengo interessanti; alcuni di essi esulano dal mondo "PIC" ma senz'altro offrono spunti di riflessione. Il progetto è corredato di schema, PCB, lista componenti, codice sorgente e firmware già compilato, cosicché chiunque possa replicarlo in modo autonomo.

inserito 1 anno fa 23 4

Un robottino per tutti

Un piccolo robot rappresenta un'applicazione molto istruttiva per chi desidera testare la sua passione per l'elettronica, la meccanica e la programmazione. Sono molti i ragazzini che, con caparbietà, affrontano l'avventura di una sua costruzione, spesso partendo da conoscenze che, a chi ha qualche anno in più, appaiono troppo acerbe. Ma i ragazzi determinati non si lasciano scoraggiare e con la tenacia, la forza, l'energia, la fantasia e la vitalità che li caratterizza, arrivano, sorprendentemente in poco tempo, al loro obiettivo. E' il caso di pierinter, presentatosi pochi mesi fa come un ragazzo a digiuno di nozioni teoriche, ma deciso ad alimentare la passione che sentiva dentro. Presentiamo allora in Home page il risultato del suo lavoro, spedito quasi con timore, ma con orgoglio, in un post del forum. Si tratta di una realizzazione che non ha, ovviamente, particolari pretese tecniche, ma che vuole essere la dimostrazione delle potenzialità che ci sono nei nostri ragazzi.

inserito 1 anno fa 21 7

Musica dolce con i microcontrollori

Capita a volte di dovere generare della musica o dei suoni tramite un micrococontrollore. Il sistema piu' semplice è quello di generare una frequenza utilizzando un timer, portare questo segnale fuori dal microcontrollore tramite un piedino ed amplificarlo.

Purtroppo il suono ottenuto è piatto, privo di timbro, il tipico suono da computer. Questo perché simulare da software un inviluppo non è proprio una pratica semplicissima e, molte volte, l' attenzione del progettista è catturata dalla funzione principale che il microcontrollore deve svolgere. Immaginiamo di dover realizzare una sveglia elettronica. Il suono della sveglia è un aspetto marginale e molte volte trascurato anche se, dal punto di vista pratico e di utilizzo, dovrebbe essere un aspetto curato.

inserito 1 anno fa 12 9

LO HAI MAI REALIZZATO CON UN PIC? Una tecnica antirimbalzo

Molti progetti realizzati con microcontrollore sfruttano sistemi di I/O per l'interazione tra l'Uomo e l'elettronica. Senz'altro il sistema di immissione dati in nun microcontrollore è il pulsante; l'idea che il contatto presenti solo due stati, aperto o chiuso, è ottima per la gestione di segnali binari (0, 1). Ma attenzione alle insidie che si nascondono dietro ad un aspetto che, se trascurato, porta a malfunzionamenti e a comportamenti inattesi del circuito: il rimbalzo del contatto.

Questo fenomeno è tipico dei contatti meccanici i quali portandosi dallo stato di aperto a quello di chiuso non lo fanno in maniera istantanea. Ciò che accade a livello macroscopico è il passaggio netto da aperto a chiuso, ma analizzando in dettaglio il comportamento del contatto si nota che il passaggio dallo stato stabile aperto a quello stabile chiuso è caratterizzato da stati intermedi di chiuso e aperto. Il contatto rimbalza nel vero senso della parola cioè prima di portarsi in modo certo alla posizione di contatto chiuso, si apre e si chiude in successione alcune volte.

inserito 1 anno fa 34 5

LO HAI MAI REALIZZATO CON UN PIC? Una sorpresa musicale per Babbo Natale!

Complici i miei figli, per quest'anno ho intenzione di fare una bella sorpresa a Babbo Natale. Tutti gli anni, a Natale, ci porta i doni e quest'anno abbiamo deciso di fargli una sorpresa. Però, per piacere: sssstt! Non ditelo in giro, altrimenti rischiamo di rovinare tutto.

Abbiamo pensato di allestire un piccolo circuito e di lasciare disponibile sul tavolo, accanto al latte e ai biscotti, anche un pulsantino con un cartello: PREMI QUI. In questo modo vorremmo che Babbo Natale possa ascoltare alcuni brani tipici natalizi "suonati" (se così si può dire) da un circuito embedded a microcontrollore. Con un PIC, ovviamente! E allora ecco qui il circuito (per scaricare il file PDF proseguire alla sezione "Progetto"). Si osservi che anche per questo progetto si è pensato di impiegare un PIC della serie 12F6xx alimentato da uno stadio stabilizzatore a 5V. Al PIC sono connessi un pulsante normalmente aperto, un buzzer piezo elettrico ed un LED pilotato da un transistor.

inserito 1 anno fa 22 8

LO HAI MAI REALIZZATO CON UN PIC? - Il conta marce

Vorrei iniziare, qui su su ElectroYou (tempo permettendo), un tutorial dal nome '" Lo hai mai realizzato con un PIC? "'. Il mio intento è quello di mostrare come, con l'elettronica embedded a microcontrollore (e in particolare con i PIC Micro di Microchip Technology), si possa rispondere a molti quesiti e produrre soluzioni a problemi altrimenti proposte con altri metodi. Il primo esempio trae spunto da una richiesta che un utente del forum ha effettuato in questo post : realizzare un contamarce per KART . L'obiettivo di questo progetto è quello di realizzare un contatore Up/Down, con alcune specifiche ben chiare. Posto che il progetto ha fini prettamente didattici , dovendo realizzare un contatore per tenere traccia della marcia inserita si può pensare che:

inserito 1 anno fa 49 6

File MP3 per Presepi

Con l'avvicinarsi del periodo natalizio su vari siti web spopolano i circuiti per realizzare effetti luminosi per presepi. Anche le pagine di EP ospitano un progetto che può essere utilizzato allo scopo. Chi realizza presepi sa che a volte gli effetti audio devono essere sincronizzati con quelli luminosi, per enfatizzare o sottolineare aspetti altrimenti difficili da cogliere. Per poter coniugare una buona qualità audio con la possibilità di poter eseguire cicli ripetitivi in modo affidabile, una possibilie soluzione da adottare è quella del lettore CD. Modificando opportunamente il lettore CD-ROM, collegando qualche cavo in parallelo ai pulsanti di start e stop, voilà il gioco è fatto. Purtroppo, il fatto che il lettore CD ha parti meccaniche in movimento e dato che viene "sballottato" un paio di volte l'anno per prenderlo dal magazzino e riporlo a fine feste e che magari la collocazione del presepio può portare la formazione di condensa sulla lente del lettore, diventa importante cercare altre soluzioni. Le alternative sono lì da esplorare, ma per ovviare ai problemi appena citati legati al lettore CD, lo sguardo si rivolge ai dispositivi a stato solido . Fortunatamente, con le nuove tecnologie è possibile realizzare un piccolo lettore MP3 in grado di riprodurre file audio a piacere; l'unico "dilemma" sta nello scegliere quale tecnologia adottare.

inserito 1 anno fa 23 9

Discussioni scelte dal forum: Piccolo problema con pic e led a segmenti

Un giochino per esercitarsi con i pic

inserito 1 anno fa 0 0
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