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Elementi con il tag "linee"

Elementi 1-15 su circa 25

Titolo Data Clicks (7 gg) Voti

Linee e travi: una possibile analogia (2)

per quanto detto al paragrafo 3 dell'articolo precedente, la trave incastrata agli estremi risulta essere tre volte iperstatica: si hanno infatti:

gradi di vincolo (i due incastri) = 3+3 = 6 gradi di libertà = 3 (quelli dell’asta rigida nel piano)

e pertanto:

grado di iperstaticità = gradi di vincolo – gradi di libertà = 6-3 = 3

Questo significa, in parole povere, che abbiamo 6 incognite con solo 3 equazioni.

Infatti le incognite sono date dalle reazioni ai vincoli:

le due azioni normali agli estremi; le due azioni di taglio agli estremi i due momenti di incastro agli estremi

mentre le tre equazioni sono quelle delle condizioni di equilibrio già citate.

Tuttavia:

possiamo supporre che le azioni normali siano entrambe nulle e pertanto le incognite si riducono a quattro e le equazioni si riducono a due: la struttura diventa due volte iperstatica possiamo supporre che in corrispondenza agli incastri le rotazioni siano nulle (condizioni di congruenza), che è come dire che gli incastri siano perfetti e non abbiano cedimenti. Ciò equivale a porre altre due equazioni che, in tal modo, bilanciano il numero delle incognite.

inserito 19 giorni fa 25 2

Linee e travi: una possibile analogia (1)

Leggendo gli articoli (preziosissimi) di Admin sulle linee con carichi distribuiti mi è venuto in mente di approfondire l'analogia con quanto studiato (ahimè, nella preistoria…) nel corso di Scienza delle Costruzioni. Ai miei tempi, anche per gli ingegneri elettrotecnici era un esame obbligatorio (assieme a quello di Tecnica delle Costruzionii, che trattava del cemento armato) per potersi iscrivere all’Albo degli Ingegneri. Tuttavia ho un bel ricordo di quegli esami e leggendo gli articoli di Admin ho pensato di scrivere un articolo che mi facesse riandare – solo con l’immaginazione, beninteso – ai tempi della giovinezza.

Per la comprensione di questo articolo (non semplicissimo per chi ha a che fare solo con correnti, tensioni e impedenze) è necessario fare alcune premesse che spero non siano enigmatiche. Gli esperti mi scuseranno qualche approssimazione, ma se l’ho fatta è per rendere più semplice l’analogia. Si chiede clemenza, pertanto, nei passaggi “ad usum Delphini”: forse peccheranno di precisione ma servono a rendere più digeribile il piatto.

inserito 25 giorni fa 35 5

ALCUNE RISPOSTE DI: Mike, una guida sicura per gli impianti elettrici

L'articolo inaugura una "collana" di EP-EY chiamata

ALCUNE RISPOSTE DI:......

Lo scopo è far conoscere i protagonisti del sito ai nuovi visitatori di ElectroYou. Ogni articolo sarà costituito da una sintetica selezione di risposte date nel Forum dall'autore scelto, per invogliare i navigatori a partecipare attivamente alla community.

Un'autopromozione, dunque, del sito e del forum, che punta allo sviluppo della conoscenza.

Il primo articolo della serie è dedicato a Mike, che anima il Forum fin dalla sua prima comparsa nel web, oltre cinque anni fa.

Chi frequenta il Forum di Electroportal lo conosce bene. In particolare gli impiantisti elettrici, progettisti od installatori che siano. Sanno che con una certezza quasi assoluta riceveranno una precisa indicazione per la soluzione dei loro problemi.

inserito 1 mese fa 99 11

Alcuni esercizi sulle linee con carichi distribuiti

Sono proposti alcuni esercizi per illustrare numericamente i metodi descritti nell'articolo: Linee con carichi distribuiti. Spero sia un ulteriore aiuto a Sebago che ha deciso di usare quell'articolo per una lezione ai suoi allievi (vedi commenti). Contemporaneamente confido in lui per la segnalazione di imprecisioni od errori ;-). Saranno dimensionate dunque linee a sbalzo in corrente continua ed in alternata e linee ad anello od alimentate alle estremità. Gli spunti per gli esercizi sono tratti dal testo del 1976, mostrato nella bibliografia

Una linea in rame alimenta, alla tensione continua di 220 V, tre carichi che assorbono le correnti I1, I2, I3 e che distano dalla partenza rispettivamente l1, l2, l3. Determinare la sezione affinché la massima caduta di tensione percentuale sia del 4%.

inserito 1 mese fa 16 5

Linee con carichi distribuiti

In questo messaggio del forum RenzoDF mi ha richiesto di riprodurre quanto i miei sacri testi riportavano per le linee ad anello. Ho allora preso il mio antico testo di Impianti,

[Immagine]

e l'ho fatto, inviando come allegato un file pdf con il paragrafo 1.6.1 del testo del prof. Antonio Paolucci.

Quello è però solo l'ultimo dei paragrafi che trattano le linee con carichi distribuiti e poiché, sembra almeno, è difficile trovare in Internet la trattazione teorica dell'argomento, ho deciso di scannerizzare virtualmente anche i paragrafi precedenti.

Nella figura che segue, è schematizzata una linea alimentata ad una estremità, con carichi derivati lungo il suo percorso (linea a sbalzo).

La linea è formata da due conduttori di lunghezza l dello stesso materiale di resistività ρ e della stessa sezione S.

inserito 1 mese fa 15 5

Discussioni scelte dal forum: adattamento e massimo trasferimento di potenza

inserito 4 mesi fa 0 0

Inconvenienti della mutua (induzione)

Un campo magnetico prodotto da correnti variabili in un circuito, genera, in un altro circuito non collegato ohmicamente al primo, tensioni elettriche. Il circuito sede delle tensioni si chiama indotto; induttore è detto il circuito che produce il campo magnetico variabile. I due circuiti si dicono magneticamente accoppiati e l'accoppiamento è misurato dal coefficiente di mutua induzione . Comunemente è indicato con M e rappresenta il rapporto tra il flusso magnetico concatenato con il circuito indotto e l'intensità di corrente circolante nel circuito induttore. Il coefficiente di autoinduzione , comunemente indicato con L , è invece il rapporto tra il flusso concatenato con il circuito e la corrente che lo produce.

inserito 1 anno fa 17 2

Doppi bipoli e linee

Teoria ed esercizi sui doppi bipoli con applicazione alle linee di trasmissione.

inserito 2 anni fa 12 0

Caduta di tensione unitaria dei cavi

Dove si possono trovare delle tabelle con le cadute di tensione unitarie dei cavi?

inserito 4 anni fa 44 0

Potenza naturale di una linea

Cos'è la potenza naturale di una linea aerea e come si calcola?

inserito 4 anni fa 6 0

Elettrodotti in continua

Quali sono le motivazioni per l'uso degli elettrodotti in corrente continua?

inserito 5 anni fa 6 0

Sfasamento tra inizio e fine linea della tensione

Considerando una linea in AT per la trasmissione di energia in regime permanente, vorrei sapere a cosa è dovuto lo sfasamento tra la tensione all’arrivo Ea e la tensione alla partenza Ep della linea.

inserito 6 anni fa 7 -2
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