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Elementi con il tag "equazioni differenziali"

Elementi 1-9 su circa 9

Titolo Data Clicks (7 gg) Voti

Sistemi lineari in regime variabile

L'arrivo di una richiesta nel forum per la soluzione di un esercizio su un transitorio, mi ha suggerito una nuova operazione del tipo "leggiamo i sacri testi". Sull'argomento del titolo comunque, in internet ci sono, in questo caso, sicuramente più scelte della volta precedente.

Sistemi lineari in regime variabile, è anche il titolo del capitolo VII di Elettrotecnica Generale di Giovanni Someda edizioni Patron, 1968, un altro "testo antico" che sfoglio non solo con piacere, ma sul quale mi sembra sempre di trovare tutto.

Non è la prima volta che nel forum è affrontato l'argomento dei transitori, né la prima soluzione che si propone. RenzoDF si è sempre "lanciato" su questi problemi, risolvendoli con una completezza che il richiedente, forse, nemmeno immaginava. Ne ha ricavato anche un esemplare articolo Esecizio di Elettrotecnica II.

inserito 1 anno fa 26 4

Discussioni scelte dal forum: Chiarimenti su Filtro Pi greco

Esercizio

inserito 1 anno fa 0 0

Riferimenti circolari e iterazioni con i fogli di calcolo

Si premette che per la realizzazione dei suddetti esempi è stato utilizzato un foglio di calcolo Excel. Quando una formula fa riferimento direttamente o indirettamente alla propria cella, si verifica un riferimento circolare e il calcolo non viene eseguito. E’ possibile, tuttavia, consentire il funzionamento di un riferimento circolare attivando la casella di controllo Iterazioni. In questo caso il calcolo viene eseguito utilizzando i risultati dell'iterazione precedente. Si mostrerà come tale procedura sia utilissima per risolvere, con pochissime formule, molti calcoli iterativi: integrazioni di funzioni, calcolo radici di equazioni, calcolo equazioni differenziali, ecc..

Consentiamo, quindi, il funzionamento di un riferimento circolare.

inserito 1 anno fa 16 4

Simbolica o Numerica ?

Un esempio di doppia soluzione, simbolica e numerica, di un circuito in regime transitorio, attraverso l'uso di software freeware disponibili nei tools di ElectroYou. Prendendo spunto da un post del forum di elettronica su un circuito R-L-C in regime transitorio analizziamo le possibilita' di risoluzione al calcolatore di una equazione differenziale del secondo ordine, attraverso l'uso di tre programmi gratuiti presenti nell'elenco dei Free Tools di ElectroYou. Per la soluzione simbolica useremo Maxima, mentre per la soluzione numerica useremo prima VisSim e poi Scilab

inserito 2 anni fa 7 4

Laplace ..... in pratica

Viene ripreso un argomento trattato nel Forum il gennaio scorso , con un approfondimento reso possibile dalle innovazioni grafiche di ElectroYou. Per la basi teoriche del metodo di Laplace, si rimanda ad articoli già pubblicati, come ad es. questo , sottolineando soltanto che il metodo permette di passare dalle equazioni integro-differenziali nel tempo ad equazioni algebriche in s (operatore di Laplace). Questa trasformazione consente quindi una facile elaborazione, puramente algebrica, delle equazioni per raggiungere un risultato in una forma di cui sia già nota la relativa "antitrasformata" (cioè il passaggio inverso da s al tempo). Poiché lo scopo preminente è qui la soluzione relativa ai circuiti elettrici, si ritiene utile riportare un prontuario delle relazioni che governano tensione e corrente istantanee nei principali elementi circuitali (resistenze, capacità ed induttanze).

inserito 2 anni fa 17 4

Soluzione di un insolito circuito RC

IL PROBLEMA Dato un circuito serie composto da una resistenza R e da 2 condensatori C1 e C2, il tutto alimentato con una tensione a gradino da 0 a VA, determinare l’andamento nel tempo delle tensioni ai capi dei 2 condensatori, ed in particolare i valori delle tensioni alla fine del transitorio. Per essere concreti, assumiamo VA=12V, R=10 Kohm, C1=100 uF, C2=20 uF. SOLUZIONE CONVENZIONALE Per l'equilibrio dei valori istantanei del circuito serie, vale l’equazione: dove va(t) e’ l’andamento nel tempo del segnale applicato (gradino) ed i l’andamento sempre nel tempo della corrente che percorre il circuito, cioe' la funzione incognita da ricavare. Applicando il metodo di Laplace (e ricordando che la trasformata di un gradino è 1/s), l'equazione può essere trasformata in :

inserito 2 anni fa 14 3

Le differenze finite ... in un foglio

Il metodo delle differenze finite illustrato con l'uso di un foglio elettronico molto diffuso.

inserito 3 anni fa 17 7

Chi ha paura delle equazioni differenziali?

Con la potenza del computer, il metodo delle differenze finite, intuito da Newton per il calcolo numerico, facilita la soluzione dei problemi ingegneristici.

inserito 3 anni fa 28 12
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