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Elementi con il tag "coppia elettromagnetica"

Elementi 1-3 su circa 3

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Oscillazioni pendolari di una macchina sincrona

[Immagine] Quando una macchina sincrona è in parallelo ad una rete, la coppia elettromagnetica, resistente nel caso di funzionamento come generatore, motrice nel caso di funzionamento come motore, quella che, moltiplicata per la velocità angolare, dà la potenza trasformata da meccanica in elettrica o viceversa, è calcolabile con l'espressione A regime, se si prescinde dalle perdite, la coppia elettromagnetica resistente del generatore è uguale alla coppia motrice del motore primo. Se quest'ultima subisce un'improvvisa diminuzione, la coppia elettromagnetica deve pure diminuire. Ciò implica una diminuzione dell'angolo δ . La nuova situazione di regime non è raggiunta però istantaneamente, ma solo dopo una serie di oscillazioni attorno alla posizione di equilibrio finale, per l'inerzia delle masse rotanti. Se la situazione iniziale è rappresentata dall'angolo δ1 mentre quella finale dall'angolo δ2 , nei grafici che si succedono nel tempo, l'angolo δ tra la tensione a vuoto della macchina e la tensione di rete varia fino ad assestarsi sulla posizione finale.

inserito 1 anno fa 10 6

Macchine rotanti

Un modo unitario di considerare la coppia per i diversi tipi di macchine.

inserito 6 anni fa 93 6

Sul motore cc

Gentile Zeno Martini, il mio quesito riguarda il motore in c.c. Esaminando, ad esempio, il comportamento del motore ad eccitazione separata, non riesco a capire il motivo per cui aumenta la velocità se diminuisce il flusso di eccitazione F.Cerco di spiegarmi meglio: sappiamo che la forza controelettromotrice F.C.E.M. generata nell' avvolgimento dell'indotto(rotore)vale F.C.E.M.= K x n x F ( K = coeff. che ingloba tutti i coeff. della macchina, n = numero di giri del rotore). Sappiamo anche che per le legge di OHM si ha: U - F.C.E.M. = RxI ( U = tensione di alimentazione,R = resistenza dell'avvolgimento e delle spazzole, I = corrente di indotto). Quindi n = F.C.E.M./ K x F = (U - RxI)/KxF Da questa relazione si vede che se il F diminuisce,n aumenta, tendendo addirittura all'infinito se F diventa 0. Però, ragionando ad intuito, dal momento che la coppia meccanica sul rotore è C = h x I x F ( h = coeff.che ingloba le caratteristiche della macchina), si vede che se F diventa =0,C diventa anche = 0. A questo punto vado in difficoltà perché mi pare che le due affermazioni si contraddicano; potete darmi una mano? Ringrazio cordialmente per l'attenzione

inserito 6 anni fa 13 0
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