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http://members.aol.com/dvandrews/ems.htm oppure su electroportal.net dove c'è un articolo buono per capire come funziona una ECU.
Quello che segue è più una domanda a Davide.
Per quello che so la autoadattività è quel principio secondo cui la centralina varia correzioni a caldo, a freddo e a tiepolo

anticipi e tempi di iniezione (e chissà cos'altro) col progredire dell'invecchiamento dei sensori.
Quindi dovrebbe esserci un qualche tipo di batteria a bottone nella centralina per consentire alla stessa di conservare memoria (una qualche simil RAM) dell'invecchiamento (del tempo che passa) e quindi delle correzioni relative.
La batteria servirebbe per conservare la memoria ove manchi l'alimentazione della batteria dell'auto.
Non credo che la centralina sia ingrado di modificare fisicamente una EPROM che all'inizio della vita della macchina è vergine e viene scritta pian piano che i sensori invecchiano, memorizzando in modo NON VOLATILE le informazioni sull'invecchiamento.
Se così fosse sarebbero cavoli di chi si compra una macchina dotata di autoadattività...per fare un reset bisognerebbe smontare la eprom e sostituirla o resettarla con i raggi UV e riprogrammarla

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Per il resto non so di cosa parli quando dici correzioni lente/veloci.
Quello che credo di sapere è che, grossolanamente, la sonda lambda è la controreazione, che viene bypassata a pieno carico e con cui la centralina cerca, basandosi su tabelle, di tenere il rapporto stechiometrico corretto agendo sui tempi di iniezione e, forse, sarebbe meglio, anche sugli anticipi ai carichi intermedi, ove i tempi di variazione di carico siano maggiori di quelli che impiega la sonda per assestarsi su un valore di input corretto.
Tieni conto che alla centralina puoi inviare anche l'ultimo successo dei rolling stones, se poi lei controlla iniettori e anticipi all'accensione, a pieno, medio carico e minimo, in maniera corretta.
In generale abbiamo in ingresso: sensore giri, sensore PMS, sensore temperatura acqua.
Poi il gruppo di sensori atti a dire alla centralina la massa dell'aria che entra che possono essere separati o inclusi in un unico strumento, la cui natura può essere la più svariata (più o meno 3 tipi di tecnologia, dietro molti nomi e nomignoli).
Esempio: potenziometro, sensore temperatura aria, sensore di pressione.
Oppure un debimetro a film caldo.
In uscita la centralina controlla con gli attuatori: tempi di iniezione (ms), anticipi di accensione. (le due cose più importanti).
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