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Elementi dell'utente admin

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Titolo Data Clicks (7 gg) Voti

ALCUNE RISPOSTE DI: g.schgor, il piacere dell'esperienza

La terza uscita della "collana" ALCUNE RISPOSTE DI:... è dedicata a g.schgor che, potrei dire, è stato un fondatore del forum, essendosi subito attivato come primo vero esperto di Elettronica. Navigare tra le sue oltre seimila risposte è un'avventura che ogni appassionato di elettronica troverà istruttiva.

Sono un ingegnere in pensione dopo una intensa attività professionale come progettista di Automazione Industriale. La quarantennale esperienza acquisita in moltissimi campi applicativi diversi, mi ha permesso, nei primi anni di pensionamento, di sviluppare programmi didattici di simulazione destinati alla formazione 'pratica' degli studenti (e degli insegnanti) in molte materie. Con la diffusione di Internet, intendo distribuire (gratuitamente) a tutti gli interessati questa possibilità di formazione. Ecco, si presenta così, g.schgor nel suo sito personale, nonnoG.

inserito 1 mese fa 28 13

ALCUNE RISPOSTE DI: IsidoroKZ, incredibile ma vero!

Ecco il secondo articolo della collana "ALCUNE RISPOSTE DI:..."

Dopo Mike, uno dei veterani (come partecipazione) del Forum, ho deciso di presentare IsidoroKZ, un recentissimo acquisto di EP-EY.

Non posso precisare l'importo del suo ingaggio, ma per quanto alto possa essere stato, gli utenti di EP-EY si accorgeranno che ne è valsa veramente la pena.

A volte arrivano domande che richiederebbero la scrittura di paragrafi od interi capitoli di un testo. Ma IsidoroKZ sa trasformare anche le risposte ad argomenti più definiti in vere e proprie monografie.

Conosco la fatica per rispondere; so il tempo che mi ci occorre quando conosco l'argomento; quindi vedere certe risposte di IsidoroKZ, mi ha fatto più volte esclamare, qui davanti allo schermo del mio PC: Incredibile ma vero!

inserito 1 mese fa 7 9

Sistemi lineari in regime variabile

L'arrivo di una richiesta nel forum per la soluzione di un esercizio su un transitorio, mi ha suggerito una nuova operazione del tipo "leggiamo i sacri testi". Sull'argomento del titolo comunque, in internet ci sono, in questo caso, sicuramente più scelte della volta precedente.

Sistemi lineari in regime variabile, è anche il titolo del capitolo VII di Elettrotecnica Generale di Giovanni Someda edizioni Patron, 1968, un altro "testo antico" che sfoglio non solo con piacere, ma sul quale mi sembra sempre di trovare tutto.

Non è la prima volta che nel forum è affrontato l'argomento dei transitori, né la prima soluzione che si propone. RenzoDF si è sempre "lanciato" su questi problemi, risolvendoli con una completezza che il richiedente, forse, nemmeno immaginava. Ne ha ricavato anche un esemplare articolo Esecizio di Elettrotecnica II.

inserito 1 mese fa 21 4

ALCUNE RISPOSTE DI: Mike, una guida sicura per gli impianti elettrici

L'articolo inaugura una "collana" di EP-EY chiamata

ALCUNE RISPOSTE DI:......

Lo scopo è far conoscere i protagonisti del sito ai nuovi visitatori di ElectroYou. Ogni articolo sarà costituito da una sintetica selezione di risposte date nel Forum dall'autore scelto, per invogliare i navigatori a partecipare attivamente alla community.

Un'autopromozione, dunque, del sito e del forum, che punta allo sviluppo della conoscenza.

Il primo articolo della serie è dedicato a Mike, che anima il Forum fin dalla sua prima comparsa nel web, oltre cinque anni fa.

Chi frequenta il Forum di Electroportal lo conosce bene. In particolare gli impiantisti elettrici, progettisti od installatori che siano. Sanno che con una certezza quasi assoluta riceveranno una precisa indicazione per la soluzione dei loro problemi.

inserito 1 mese fa 82 11

Alcuni esercizi sulle linee con carichi distribuiti

Sono proposti alcuni esercizi per illustrare numericamente i metodi descritti nell'articolo: Linee con carichi distribuiti. Spero sia un ulteriore aiuto a Sebago che ha deciso di usare quell'articolo per una lezione ai suoi allievi (vedi commenti). Contemporaneamente confido in lui per la segnalazione di imprecisioni od errori ;-). Saranno dimensionate dunque linee a sbalzo in corrente continua ed in alternata e linee ad anello od alimentate alle estremità. Gli spunti per gli esercizi sono tratti dal testo del 1976, mostrato nella bibliografia

Una linea in rame alimenta, alla tensione continua di 220 V, tre carichi che assorbono le correnti I1, I2, I3 e che distano dalla partenza rispettivamente l1, l2, l3. Determinare la sezione affinché la massima caduta di tensione percentuale sia del 4%.

inserito 1 mese fa 13 5

Linee con carichi distribuiti

In questo messaggio del forum RenzoDF mi ha richiesto di riprodurre quanto i miei sacri testi riportavano per le linee ad anello. Ho allora preso il mio antico testo di Impianti,

[Immagine]

e l'ho fatto, inviando come allegato un file pdf con il paragrafo 1.6.1 del testo del prof. Antonio Paolucci.

Quello è però solo l'ultimo dei paragrafi che trattano le linee con carichi distribuiti e poiché, sembra almeno, è difficile trovare in Internet la trattazione teorica dell'argomento, ho deciso di scannerizzare virtualmente anche i paragrafi precedenti.

Nella figura che segue, è schematizzata una linea alimentata ad una estremità, con carichi derivati lungo il suo percorso (linea a sbalzo).

La linea è formata da due conduttori di lunghezza l dello stesso materiale di resistività ρ e della stessa sezione S.

inserito 1 mese fa 12 5

9 articoli per ElectroYou (e gli autori)

Electroportal (nome vecchio) - ElectroYou (nome nuovo) è una community i cui membri danno vita ad un Forum affermato ed apprezzato nel panorama elettrico italiano, ed arricchiscono di contenuti il sito, pubblicando, in un loro spazio, che diverrà un vero e proprio blog, articoli spesso originati da discussioni condotte nel Forum.

Gli autori vanno da esperti di progettazione, di installazione e di didattica, a giovani promettenti che portano il brio e l'entusiasmo della loro età.

I nuovi articoli pubblicati, allontanano ovviamente dall'Home page i più vecchi che diventano, com'è logico, meno visibili. Ritengo utile perciò, magari proprio ora che si è concluso un anno di attività, ricordarne alcuni, tratteggiando le caratteristiche dei loro autori, sperando di far loro cosa gradita.

inserito 2 mesi fa 6 6

Trasformazione di Park

Spesso il modello matematico più aderente al sistema fisico che esso rappresenta, richiede, per l'elaborazione ai fini di prevederne il comportamento, procedimenti matematici complicatissimi. Si possono allora trovare strade alternative, che passano attraverso una trasformazione del problema, puramente matematica, che ne permette lo studio con strumenti più agevoli. Ne sono un esempio i circuiti elettrici in corrente alternata sinusoidale trattati con i numeri complessi. La trasformazione di Park , che parte dalla possibilità di scomporre una sinusoide nella somma di due sinusoidi tra loro in quadratura, si applica alle macchine rotanti , e semplifica il sistema di equazioni differenziali che ne regola il funzionamento.

inserito 3 mesi fa 15 4

Il fattore solare delle vetrate

Un corpo a temperatura superiore allo zero assoluto emette radiazioni elettromagnetiche in tutte le direzioni.

La potenza radiante è in genere rapportata alla superficie che la emette, per cui si valuta, della radiazione, la potenza specifica .

La radiazione complessiva comprende un ampio campo di lunghezze d'onda, ciascuna dotata di una propria energia.

Si definisce un corpo ideale detto corpo nero, assunto come riferimento per tutti gli altri corpi, quello che emette la massima energia per ogni lunghezza d'onda e per ogni temperatura.

Il corpo nero, oltre che perfetto emettitore, è anche un perfetto assorbitore, cioè assorbe tutta l'energia radiante che riceve senza alcuna riflessione. Per questo motivo è detto nero, in quanto il colore percepito è dato dalla composizione spettrale della luce riflessa. Se un corpo riflette tutta la luce ricevuta appare bianco, se l'assorbe, nero. In pratica può essere realizzato praticando un piccolo foro su di in corpo cavo. Il foro si comporta come il corpo nero. La luce è una porzione dell'intero spettro elettromagnetico compresa tra le lunghezze d'onda di 400 ed i 760 nm.

inserito 4 mesi fa 46 3

Tre cortocircuiti della bassa

L'argomento è un classico degli impianti. Conoscere la corrente di cortocircuito è di fondamentale importanza per il dimensionamento delle protezioni . Il calcolo della corrente di cortocircuito può essere condotto a vari livelli di precisione e dipende dalla conoscenza che si può avere dei generatori e delle linee coinvolte. L'articolo tratta i casi più elementari che interessano gli impianti in bassa tensione e che sono in genere sufficienti per raggiungere gli obiettivi di un progetto. Esistono vari programmi di calcolo i quali però, tutti, non sono in grado di scoprire da soli i dati che servono. Indispensabili sono perciò l'esperienza e le conoscenze del progettista , il quale deve saper introdurre i dati e interpretare i risultati. Il software libera il progettista dalla fatica di calcoli, ma è solo al servizio del progettista. Un bravo progettista può anche fare a meno di qualsiasi software, ma nessun software può fare a meno di un bravo progettista.

inserito 5 mesi fa 28 1

Analisi di un "abbaglio"

Nell'articolo Condensatori e simmetria avevo mostrato come il coefficiente di simmetria ipotizzato da Bruno Valente per calcolare la differenza di potenziale tra due armature metalliche isolate e con diversa carica elettrica, in combinazione con la loro effettiva capacità, avesse una giustificazione nei coefficienti di potenziale, già trattati da J.C.Maxwell.

La conclusione è stata contestata da un utente che ha manifestato il desiderio di rimanere anonimo, il quale ha definito fantomatico il coefficiente K perché iimpedisce di vedere il corretto modo di affrontare il problema. Io dire invece, che non lo intacca minimamente: è solo un modo diverso di affrontarlo, che convive benissimo con l'altro. Che il coefficiente possa poi essere utile o meno, se ne potrà discutere, ma si tratta di un discorso diverso.

inserito 5 mesi fa 1 2

Coefficienti di potenziale e di induzione secondo J.C. Maxwell

Una discussione di Elettrostatica mi ha portato a leggere quanto scriveva James Clerk Maxwell sui coefficienti di potenziale nel suo Trattato su elettricità e magnetismo un secolo e mezzo fa. Ho pensato di proporre la traduzione dei paragrafi relativi alla teoria dei sistemi di conduttori . Spesso ci viene chiesto che libro leggere per...imparare tutto, facilmente ed in poco tempo. Si risponde che non ci si deve illudere che basti un libro, non tanto per sapere tutto, ma per sapere anche solo qualcosa. I libri fondamentali però ci sono. Sono i libri di chi è stato artefice del progresso scientifico. Sono i classici , le vere fonti del nostro sapere, qual è appunto il Trattato di Maxwell.

inserito 5 mesi fa 0 2

Condensatori e simmetria

Come anticipato nella conclusione dell'articolo "Letture di Elettrostatica n. 3" analizzeremo qui la formula proposta da Bruno Valente per calcolare la tensione tra due armature qualsiasi con carica diversa.La formula proposta è U=[Q1*(1-K)-Q2*K]/C dove U è la tensione tra le due armature, Q1 e Q2 le cariche su di esse, C la loro capacità, K il coefficiente che tiene conto del modo in cui le due cariche determinano la tensione e che possiamo chiamare coefficiente di simmetria. Vedremo che tale coefficiente dipende unicamente dalla struttura geometrica delle armature, mostrando qualche esempio di calcolo.

inserito 1 anno fa 1 3

Analisi dei carichi elettrici

Non è infrequente la domanda nel forum su come determinare la potenza contrattuale per un impianto, quale e quanta potenza considerare per ogni carico, quale fattore di potenza. Le risposte sono sempre molto generiche e comprendono molti 'dipende' : dipende dal tipo di utilizzatori, dipende dal tipo di attività, e comunque non esistono parametri certi ed immodificabili. Un'analisi statistica però è possibile: già ne sono state fatte e continueranno ovviamente ad essere perfezionate. Questo articolo si propone come riferimento per le future richieste, ma non può che fornire indicazioni di massima , perché l'ultima parola spetta ancora e sempre al progettista , ed alla sua esperienza che gli permette di capire le esigenze della committenza e sa stabilire con essa rapporti chiari.

inserito 1 anno fa 45 6

Lettura di Elettrostatica n. 3

Gli articoli della serie "Letture di Elettrostatica" sono nati dal seguente problema posto da Bruno Valente nel forum: ''Se si allontana fino all'infinito l'armatura un condensatore piano, supponiamo quella negativa, quanto diventa la tensione finale tra l'armatura positiva che rimane ed una lamina metallica scarica ad essa parallela che si trova inizialmente a metà tra le due armature?'' Che poi è diventato questo, che è in fondo lo stesso problema ''Quale tensione esiste tra una lastra metallica piana di area A e con carica Q, ed una lastra metallica scarica ad essa parallela, posta ad una distanza d da quella carica?'' Anticipo subito, per le due formulazioni, '''due ragionamenti errati''' che un elettrotecnico ( per non dire il sottoscritto...) avrebbe potuto fare...... ahimè...!

inserito 1 anno fa 2 2
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(50 pagine)



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